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26/10/2026 ore 18.45
Economia e Lavoro

Crisi dell’autotrasporto, il presidio di San Lucido incontra le istituzioni alla Provincia di Cosenza

Al termine della riunione sottoscritto un documento che sarà indirizzato al Governo

di Emilia Canonaco

Si è svolta questa mattina, presso la Sala degli Stemmi della Provincia di Cosenza, la conferenza stampa promossa dai rappresentanti del presidio di San Lucido, nell’ambito delle iniziative del Comitato Territoriale del Tirreno Cosentino “In Calabria con Dignità”, per affrontare la grave crisi economica che sta mettendo in ginocchio il settore dell’autotrasporto, le imprese, i lavoratori e, più in generale, l’economia del territorio.

Un incontro istituzionale importante, che ha visto la partecipazione di diversi rappresentanti delle amministrazioni locali e provinciali, chiamati ad ascoltare le ragioni della protesta e le proposte avanzate dagli autotrasportatori. Presenti il sindaco di Paola, Roberto Perrotta; il sindaco di San Lucido, Cosimo De Tommaso; il sindaco di Verbicaro, Felice Spingola; il sindaco di San Nicola Arcella, Eugenio Madeo; il sindaco di Cleto, Armando Bosso; i consiglieri provinciali Graziano Di Natale e Caterina Bruno; e il presidente della Provincia di Cosenza, Biagio Faragalli.

A rappresentare il presidio di San Lucido è intervenuta Graziella Chilelli, portando all’attenzione delle istituzioni le difficoltà, le preoccupazioni e le richieste di quanti stanno partecipando alla mobilitazione. Al centro del confronto, la situazione di crescente difficoltà economica che interessa il comparto dell’autotrasporto, un settore strategico per l’economia calabrese e nazionale, il cui futuro è strettamente legato alla sopravvivenza di numerose attività produttive e alla tutela di migliaia di lavoratori e delle loro famiglie. L’iniziativa ha voluto ribadire la necessità di un intervento concreto e tempestivo da parte delle istituzioni nazionali, affinché le istanze provenienti dal territorio non rimangano inascoltate.

Al termine degli interventi, i rappresentanti della mobilitazione hanno elaborato un documento contenente le proposte e le richieste dei manifestanti, indirizzato al Governo nazionale. Il documento rappresenta un passaggio significativo della mobilitazione, poiché traduce le ragioni della protesta in richieste da sottoporre all’attenzione delle autorità competenti, con l’obiettivo di avviare un confronto istituzionale capace di individuare risposte concrete alla crisi.

L’incontro ha inoltre evidenziato l’importanza del dialogo tra cittadini, lavoratori, imprese e rappresentanti delle istituzioni, nella consapevolezza che le difficoltà del settore non riguardano esclusivamente gli autotrasportatori, ma rischiano di avere pesanti ripercussioni sull’intero tessuto economico e sociale della Calabria. La mobilitazione del presidio di San Lucido non è soltanto una protesta di categoria, ma un appello alla dignità del lavoro, alla sopravvivenza delle imprese e alla tutela del territorio. Il Comitato Territoriale del Tirreno Cosentino “In Calabria con Dignità” ribadisce la necessità di mantenere alta l’attenzione sulla vertenza e auspica che il documento trasmesso al Governo possa rappresentare il punto di partenza per un confronto serio e costruttivo. La richiesta è chiara: servono risposte concrete, interventi tempestivi e un impegno istituzionale capace di restituire prospettive e dignità a chi ogni giorno contribuisce, con il proprio lavoro, al funzionamento dell’economia. La battaglia degli autotrasportatori del Tirreno cosentino prosegue dunque nel segno del dialogo istituzionale, della determinazione e della volontà di difendere il futuro delle imprese, dei lavoratori e delle comunità locali