Da stamattina via agli sconti Eni sul carburante. A Cosenza traffico in tilt, code ai distributori da viale Mancini a piazza Loreto
Dalle 8 del mattino automobilisti in fila per approfittare del tetto ai prezzi deciso da Eni. Situazione particolarmente critica su viale Mancini e alla stazione di piazza Loreto, con ripercussioni sulla viabilità cittadina
Dalle prime ore del mattino lunghe file di automobili si sono formate davanti ai distributori Eni di Cosenza, così come sta accadendo in numerose altre città calabresi, nel giorno in cui entra in vigore il nuovo tetto ai prezzi dei carburanti deciso dal gruppo.
Il via era stato annunciato per le 8 e già da quell’ora la situazione si è fatta particolarmente difficile in diversi punti della città.
Su viale Mancini la fila di auto in attesa di raggiungere le pompe è diventata rapidamente molto lunga, con rallentamenti e ripercussioni sulla circolazione.
Situazione analoga alla stazione Eni di piazza Loreto: la coda parte dalla zona sottostante la sopraelevata e si sviluppa fino al distributore, creando ulteriori problemi alla viabilità in un’area già normalmente molto trafficata. Qualcuno sui social ha anche annunciato che in qualche distributore il carburante sia già esaurito.
Traffico rallentato in diverse zone della città
L’afflusso eccezionale di automobilisti ha avuto inevitabili conseguenze sulle strade circostanti.
In diversi punti della città il traffico è risultato fortemente rallentato proprio a causa delle code per accedere alle stazioni di servizio. Il fenomeno non riguarda soltanto Cosenza: situazioni simili vengono segnalate anche in altre aree della Calabria, dove molti automobilisti hanno scelto di attendere l’entrata in vigore della misura prima di fare rifornimento.
A spingere centinaia di persone verso le pompe Eni è il nuovo price cap annunciato nei giorni scorsi.
Benzina a 1,99 euro, diesel a 2,19
Da oggi Eni applica nella rete Enilive un tetto massimo di 1,99 euro al litro per la benzina e di 2,19 euro per il gasolio.
La misura avrà inizialmente una durata di 30 giorni e potrà essere prorogata fino alla fine dell’anno, in base all’andamento dei mercati e degli approvvigionamenti.
Non si tratta di uno sconto fisso applicato al prezzo precedente, ma di un limite massimo: nei distributori interessati benzina e diesel non dovranno superare le soglie stabilite.
Rispetto ai livelli medi registrati nei giorni precedenti, Eni ha quantificato il vantaggio in circa 17 centesimi al litro.
Anche IP annuncia prezzi calmierati
L’iniziativa di Eni ha intanto prodotto un primo effetto anche sulla concorrenza. Socar, il gruppo azero che controlla Italiana Petroli, ha annunciato a sua volta l’intenzione di calmierare i prezzi di benzina e gasolio nella rete IP. A differenza di Eni, però, non è stato indicato un tetto nazionale uguale per tutti gli impianti: il meccanismo sarà applicato progressivamente e calibrato sulle diverse esigenze della rete. È allo studio anche una possibile estensione alle stazioni a marchio Esso e agli altri operatori che si riforniscono da IP.