Calabria Verde, la Regione apre l’avviso per il nuovo direttore generale
Pubblicato il decreto che avvia la formazione dell’elenco dei candidati idonei alla nomina alla guida dell’Azienda regionale
La Regione Calabria ha avviato la procedura per la nomina del nuovo direttore generale di Azienda Calabria Verde. Con il decreto dirigenziale n. 4269 del 18 marzo 2026, l’Uoa “Politiche della Montagna, Foreste, Forestazione e Difesa del Suolo” ha approvato l’avviso pubblico finalizzato alla formazione di un elenco regionale di candidati idonei da cui attingere per il conferimento dell’incarico.
Il provvedimento prende le mosse dalla necessità di dare seguito alla procedura di evidenza pubblica per la selezione del vertice dell’ente strumentale della Regione, istituito con la legge regionale n. 25 del 16 maggio 2013. Nello stesso decreto viene richiamata la disciplina che regola la figura del direttore generale, individuato dalla Giunta regionale tra soggetti in possesso dei requisiti per assumere l’incarico di dirigente generale e di una accertata esperienza dirigenziale almeno quinquennale.
Nel decreto si ricorda che con Dgr n. 30 del 1 febbraio 2023 la Giunta regionale aveva individuato Giuseppe Oliva quale direttore generale di Azienda Calabria Verde e che, con successivo Dpgr n. 14 del 16 febbraio 2023, il presidente della Regione ne aveva formalizzato la nomina. Il contratto di diritto privato era poi stato stipulato il 6 marzo 2023 per una durata di tre anni. Nelle more delle nuove determinazioni, con una nota del 3 marzo 2026, lo stesso direttore generale era stato invitato ad assicurare la gestione e la continuità amministrativa dell’ente in regime di prorogatio.
Adesso, con il nuovo atto, la Regione ha deciso di procedere con l’approvazione dell’avviso. Il decreto precisa che il provvedimento non comporta oneri a carico del bilancio regionale, poiché gli eventuali adempimenti successivi ricadranno sul bilancio di Calabria Verde. Viene inoltre indicata quale responsabile del procedimento la dottoressa Olimpia Arcidiacono.
L’avviso pubblico allegato al decreto chiarisce che la procedura non porterà alla formazione di una graduatoria, ma di un elenco di aspiranti in possesso dei requisiti richiesti. All’interno di questo elenco sarà poi individuato il soggetto da nominare. L’incarico di direttore generale sarà regolato con contratto di diritto privato a tempo determinato per un periodo di tre anni. Il trattamento economico, si legge, sarà equiparato a quello dei dirigenti generali dei dipartimenti della Giunta regionale.
La figura cercata dovrà rispondere a un profilo professionale preciso. L’avviso sottolinea infatti che il direttore generale di Calabria Verde dovrà possedere «elevata professionalità e documentata competenza in materia di foreste, forestazione e politiche della montagna». Il documento aggiunge che il candidato dovrà dimostrare «comprovate competenze culturali e professionali, desumibili da un percorso di studi, formativo e professionale» nelle materie indicate, con l’obiettivo di garantire efficacia ed efficienza sia nella gestione produttiva del patrimonio boschivo regionale sia nelle attività di controllo e prevenzione idrogeologica.
Tra i requisiti di ammissione, l’avviso richiama quelli previsti dall’articolo 19 del decreto legislativo 165 del 2001 e dall’articolo 5, comma 2, della legge regionale 25 del 2013. È inoltre specificato che l’incarico non potrà essere conferito a soggetti già lavoratori pubblici o privati collocati in quiescenza. Restano poi ferme le incompatibilità con cariche elettive e con lo svolgimento di attività lavorativa dipendente o professionale, oltre alle cause di inconferibilità e incompatibilità previste dal decreto legislativo n. 39 del 2013.
Le domande dovranno essere presentate, a pena di esclusione, entro dieci giorni dalla pubblicazione dell’avviso sul Bollettino ufficiale della Regione Calabria, esclusivamente tramite posta elettronica certificata all’indirizzo indicato nell’atto. L’oggetto della Pec dovrà riportare la dicitura prevista dall’avviso: «Domanda di partecipazione all’Avviso Pubblico per la formazione di un elenco di aspiranti alla nomina di Direttore Generale di Azienda Calabria Verde».
La candidatura dovrà contenere una serie di dichiarazioni sostitutive, tra cui i dati anagrafici, il possesso della cittadinanza italiana o di uno dei Paesi dell’Unione europea, l’iscrizione nelle liste elettorali, l’assenza di condanne penali e procedimenti in corso per reati contro la pubblica amministrazione, il possesso dell’idoneità fisica allo svolgimento dell’incarico e il titolo di studio conseguito. Alla domanda dovranno essere allegati anche il curriculum vitae in formato europeo, l’elenco dei titoli accademici e professionali, l’elenco della documentazione prodotta e la fotocopia di un documento di identità in corso di validità.
Nel testo si precisa infine che sarà l’Uoa competente a verificare la conformità delle domande e la presenza di tutta la documentazione richiesta. Solo in un momento successivo, prima della stipula del contratto individuale di lavoro, l’amministrazione procederà al controllo del possesso dei requisiti autocertificati dal candidato prescelto.