Fondo progettazione, 98 milioni agli enti locali: contratti da firmare entro febbraio
Finanziate le prime 367 richieste. Per ottenere l’acconto dell’80% ogni ente dovrà affidare l’incarico entro l’8 febbraio 2027
Novantotto milioni di euro per sostenere la progettazione degli interventi di messa in sicurezza promossi dagli enti locali. È diventato operativo, con la pubblicazione dell’avviso in Gazzetta Ufficiale, il decreto interministeriale del 13 luglio 2026 che finanzia le prime 367 richieste inserite nella graduatoria nazionale.
I Comuni e gli altri enti beneficiari dovranno adesso rispettare una scadenza decisiva: il contratto per l’affidamento dell’incarico di progettazione dovrà essere stipulato entro l’8 febbraio 2027. Il mancato adempimento comporterà la revoca automatica del contributo.
Quali interventi possono essere progettati
L’avviso relativo al decreto del Ministero dell’Interno, adottato di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale numero 185 dell’11 agosto 2026.
Le risorse coprono le spese di progettazione definitiva ed esecutiva relative agli interventi per la messa in sicurezza:
- dei territori esposti al rischio idrogeologico;
- delle scuole, anche attraverso opere di efficientamento energetico;
- degli edifici pubblici e del patrimonio degli enti locali;
- delle strade.
Il contributo è previsto dall’articolo 1, commi da 51 a 58, della legge numero 160 del 27 dicembre 2019 e riguarda l’annualità 2026.
Finanziate le prime 367 richieste
Le domande ammissibili hanno superato la dotazione disponibile. Il finanziamento è stato pertanto assegnato, fino alla concorrenza dei 98 milioni di euro, alle richieste collocate dalla posizione numero 1 alla numero 367 dell’allegato al decreto.
La graduatoria è stata formata applicando le priorità stabilite dalla legge. Sono stati privilegiati gli enti con la maggiore incidenza del fondo di cassa registrato al 31 dicembre dell’esercizio precedente rispetto al risultato di amministrazione indicato nel relativo rendiconto.
Il provvedimento prevede inoltre che almeno il 40% delle risorse sia attribuito agli enti locali appartenenti alle regioni del Mezzogiorno. Per verificare la presenza di Comuni calabresi o della provincia di Cosenza tra i beneficiari è necessario consultare l’allegato ufficiale, nel quale sono indicati posizione, ente, progetto, Codice unico di progetto e contributo riconosciuto.
Le richieste erano state trasmesse entro il termine perentorio del 15 gennaio 2026 attraverso la Piattaforma di gestione delle linee di finanziamento, integrata nel sistema di Monitoraggio delle opere pubbliche.
Contratti entro l’8 febbraio 2027
Ogni ente ammesso deve assumere un’obbligazione giuridicamente vincolante attraverso la stipula del contratto di affidamento dell’incarico di progettazione. L’adempimento deve essere effettuato per ciascun Codice unico di progetto finanziato.
Il Dipartimento per gli Affari interni e territoriali ha fissato la scadenza all’8 febbraio 2027, calcolata a partire dalla pubblicazione dell’avviso in Gazzetta Ufficiale.
Non è sufficiente, quindi, avviare la procedura di gara o adottare una determina preparatoria: entro il termine indicato deve essere stato sottoscritto il contratto che rende giuridicamente vincolante l’affidamento.
In caso contrario, il contributo sarà considerato implicitamente revocato e il Ministero non procederà ad alcuna erogazione.
Quando sarà versato l’acconto dell’80%
Il Ministero verificherà la stipula del contratto attraverso il sistema di Monitoraggio delle opere pubbliche e la Banca dati delle amministrazioni pubbliche.
Dopo il controllo saranno adottati provvedimenti collettivi per l’erogazione della prima quota, pari all’80% del contributo assegnato a ogni singolo progetto.
Gli enti beneficiari sono invitati a controllare la propria posizione nella BDAP e a segnalare tempestivamente eventuali discordanze o problemi operativi ai servizi di assistenza della Ragioneria generale dello Stato e dell’Autorità nazionale anticorruzione.
I chiarimenti di natura amministrativa possono essere richiesti all’indirizzo fondoprogettazione.fl@interno.it. Per le difficoltà relative al monitoraggio sono disponibili i canali di assistenza di BDAP e Anac.