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13/04/2026 ore 17.42
Economia e Lavoro

Franz Caruso al congresso UIL: «Casa mia», diritti e lavoro al centro

Il sindaco di Cosenza interviene al XIX congresso territoriale della UIL e rilancia su occupazione, giustizia e tutela della dignità del lavoro

di Redazione
Franz Caruso al Congresso Uil a Cosenza

Il XIX congresso territoriale della UIL, ospitato questa mattina a Palazzo Arnone, è diventato anche l’occasione per il sindaco Franz Caruso di ribadire il proprio legame politico e culturale con il sindacato, richiamando al tempo stesso i temi dei diritti, della giustizia e soprattutto del lavoro. Nel suo intervento di saluto alla città, il primo cittadino ha scandito una dichiarazione dal forte peso simbolico e identitario: «La UIL la sento casa mia».

Un passaggio che Franz Caruso ha spiegato subito dopo, collegandolo alla propria storia personale e politica. «La UIL è casa mia perché sono orgogliosamente socialista – ha proseguito Franz Caruso – e condivido i valori e i temi che questa organizzazione sindacale rappresenta, anch’essa espressione di una gloriosa storia riformista».

Il richiamo al manifesto congressuale su persone, diritti e lavoro

Nel corso del suo intervento, il sindaco di Cosenza ha espresso apprezzamento per le relazioni di Maria Elena Senese, segretaria generale della UIL Calabria, e di Paolo Cretella, segretario provinciale, entrambe incentrate sul manifesto congressuale “Persone, diritti, lavoro”. Franz Caruso ha detto di condividerne pienamente l’impostazione, soffermandosi sul valore politico e sociale del congresso come momento di confronto e rilancio.

Per il primo cittadino, infatti, i congressi restano «un momento vivo e dinamico, fondamentale per la crescita di un’organizzazione sindacale che ha ancora molte battaglie da portare avanti». In questo quadro, ha voluto sottolineare anche il cambio di prospettiva compiuto dalla UIL, definendolo tutt’altro che formale. «Avete fatto bene a passare dal sindacato dei cittadini a quello delle persone: non si tratta di una mera formalità – ha aggiunto Franz Caruso – ma di una scelta che evidenzia il valore di un approccio più vicino ai bisogni concreti degli individui».

Giustizia e diritti nel cuore dell’intervento

Nel ricordare che la sala di Palazzo Arnone che ha ospitato il congresso in passato era sede della Corte d’Assise del Tribunale cittadino, Franz Caruso ha allargato il ragionamento al tema della giustizia, legandolo a doppio filo con quello dei diritti. «La giustizia non ha bisogno di declinazioni – ha detto - perché contiene in sé il concetto di giusto e così deve essere. Tuttavia, per un territorio come il nostro, è fondamentale che essa risponda pienamente a questi valori».

Un passaggio che si inserisce dentro una riflessione più ampia sulla qualità democratica del territorio e sulla necessità che le istituzioni, i corpi intermedi e le organizzazioni sindacali continuino a presidiare i nodi più delicati della vita pubblica calabrese.

Franz Caruso e il lavoro come priorità costituzionale

La parte centrale dell’intervento del sindaco ha riguardato però il lavoro, richiamato come asse irrinunciabile dell’azione amministrativa e come principio ancora incompiuto della democrazia italiana. Franz Caruso ha citato direttamente l’articolo 1 della Costituzione, sostenendo che quel fondamento non abbia ancora trovato una piena realizzazione.

«La nostra Costituzione – ha proseguito il sindaco Franz Caruso, soffermandosi sul tema del lavoro - presenta ancora una incompiuta. L’articolo 1 afferma che l’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro, ma a questo principio non si è dato ancora piena attuazione. Dobbiamo, quindi, impegnarci per garantire lavoro a tutti: un lavoro dignitoso, accompagnato da quei diritti per i quali abbiamo combattuto e per i quali dobbiamo continuare a combattere. La UIL ha nel proprio DNA questa battaglia per il lavoro, così come il Partito Socialista. Il nostro obiettivo è comune ed è quello di garantire un lavoro dignitoso, indissolubilmente legato alla qualità della vita».

I 219 posti di lavoro rivendicati dal Comune di Cosenza

Nel passaggio più strettamente amministrativo del suo intervento, Franz Caruso ha rivendicato i risultati raggiunti dal Comune di Cosenza sul fronte occupazionale. Il sindaco ha ricordato che nel dicembre 2025 l’amministrazione ha dato vita a 219 posti di lavoro all’interno dell’ente.

«Nel dicembre 2025, abbiamo creato 219 posti di lavoro al Comune di Cosenza. Quando mi sono insediato ho trovato, oltre a un disastro economico-finanziario, anche un grave deficit organizzativo dovuto alla scarsità di risorse umane. Con impegno e determinazione siamo riusciti a ottenere risultati importanti che hanno portato alla sottoscrizione di 219 contratti di lavoro tra verticalizzazioni, stabilizzazioni e nuove assunzioni. Condivido l’idea che un amministratore sia di passaggio, ma è importante lasciare un segno. Aver creato occasioni di lavoro stabile è uno dei segni che più mi sta a cuore, perché la dignità della vita passa attraverso la dignità del lavoro».

Il riferimento è stato utilizzato dal primo cittadino per rafforzare il nesso tra azione amministrativa e tutela sociale, presentando il tema occupazionale non solo come dato numerico ma come elemento sostanziale di qualità della vita e di dignità personale.

Il rilancio della UIL e il futuro della Calabria

Nel finale del suo intervento, Franz Caruso ha rivolto un messaggio di fiducia al sindacato, indicando nella UIL un soggetto ancora capace di incidere nel presente e nel futuro della Calabria. «È un cammino importante e fondamentale, che saprà incidere nel presente della Calabria e contribuire alla costruzione di un futuro migliore per questa terra».