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09/06/2026 ore 13.06
Economia e Lavoro

Lago Cecita, via libera alla navigazione: la Sila apre agli sport acquatici ecosostenibili

Pubblicato il decreto regionale che autorizza la navigazione sul lago silano. Consentite solo imbarcazioni a vela, remi o motori elettrici fino a 3 kW

di Redazione

Il Lago Cecita si prepara a cambiare volto e ad aprire una nuova fase per il turismo montano calabrese. La Regione Calabria ha ufficialmente autorizzato l’esercizio della navigazione da diporto sul grande bacino artificiale nel cuore della Sila, segnando un passaggio destinato a incidere sullo sviluppo turistico ed economico dell’altopiano.

Il via libera è contenuto nel Decreto Dirigenziale n. 9031 pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria dal Dipartimento Agricoltura, Aree Interne e Politiche di Connessione Territoriale.

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L’autorizzazione accoglie l’istanza presentata congiuntamente dai Comuni di Celico, Spezzano della Sila e Longobucco, sui cui territori ricade il lago.

L’obiettivo dichiarato è quello di rafforzare l’offerta turistica della Sila attraverso attività sportive e ricreative compatibili con la tutela ambientale del territorio.

Le regole fissate dal provvedimento regionale sono però molto rigide. Sul lago sarà consentita esclusivamente la navigazione tramite natanti a vela, a remi o con motori elettrici di potenza non superiore a 3 kW.

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La normativa vieta quindi l’utilizzo di motori tradizionali a combustione e impone ulteriori limiti per salvaguardare l’ecosistema lacustre.

I motori elettrici potranno essere utilizzati soltanto oltre i cinquanta metri dalla riva e la velocità massima consentita sarà di dieci nodi, pari a circa 18,5 chilometri orari.

Il decreto recepisce le modifiche introdotte dalla recente Legge Regionale n.11 del primo aprile 2026, che ha aggiornato la disciplina della navigazione sui laghi calabresi introducendo criteri più restrittivi rispetto alle ipotesi iniziali.

La Commissione Tecnica interistituzionale aveva infatti espresso inizialmente parere favorevole all’utilizzo di motori elettrici fino a 5 kW, ma l’entrata in vigore della nuova normativa ha imposto il limite definitivo di 3 kW.

Particolare attenzione viene riservata anche agli aspetti di sicurezza e alla compatibilità con la funzione idroelettrica del lago, gestita da Enel Green Power.

Saranno infatti interdette alcune aree individuate nella cartografia tecnica, considerate incompatibili con la navigazione per ragioni legate alla sicurezza degli impianti.

L’autorizzazione regionale rappresenta comunque un passaggio preliminare. I Comuni dovranno ora ottenere tutti gli ulteriori pareri e nulla osta ambientali, paesaggistici e urbanistici necessari per l’avvio concreto delle attività.

Grande soddisfazione è stata espressa dal consigliere regionale Pietro Molinaro, che rivendica di avere sostenuto il progetto fin dall’inizio.

«È un percorso al quale ho creduto fortemente e che ho promosso fin dalla prima ora per rafforzare l’offerta turistica della Sila e coniugare sviluppo, tutela ambientale e nuove prospettive occupazionali», ha dichiarato.

Molinaro ha ringraziato i sindaci dei tre Comuni coinvolti e ha definito il Cecita «il principale lago della Calabria per dimensioni e capacità di portata», con oltre 108 milioni di metri cubi d’acqua invasata.

«Adesso deve partire la fase operativa dell’infrastrutturazione», ha aggiunto. «Bisogna richiamare gli amanti degli sport acquatici, essere attrattivi e incrementare l’offerta turistica».

Secondo il consigliere regionale il progetto potrebbe trasformare il lago in un nuovo polo turistico della montagna calabrese.

«Non solo un lago – conclude Molinaro – ma una comunità, un approdo, una rotta che si apre e che richiamerà investimenti».