Le PMI del Mezzogiorno guardano al futuro: all'Unical il primo Forum nazionale di Confapi
Il 3 luglio l'Aula Caldora ospiterà istituzioni, imprese, accademici e rappresentanti del Governo. Al centro del confronto innovazione, intelligenza artificiale, ZES Unica, transizione energetica e sviluppo del Sud
Le piccole e medie imprese del Mezzogiorno si preparano a confrontarsi sulle grandi sfide della competitività e dell'innovazione. Venerdì 3 luglio, nell'Aula Caldora dell'Università della Calabria, si terrà la prima edizione del Forum "PMI: Sud, Italia ed Europa alla sfida del futuro", promosso da Confapi con l'obiettivo di mettere al centro del dibattito il ruolo strategico delle imprese nello sviluppo economico del Mezzogiorno e del Paese.
L'iniziativa nasce con l'ambizione di trasformarsi in un appuntamento stabile di confronto tra istituzioni, sistema produttivo, università e mondo della ricerca, favorendo una riflessione condivisa sulle politiche necessarie per rafforzare la competitività delle piccole e medie imprese italiane in un contesto sempre più europeo e internazionale.
Ad aprire i lavori sarà il vicepresidente nazionale di Confapi con delega al Mezzogiorno, Francesco Napoli, mentre tra gli ospiti istituzionali figurano il presidente nazionale di Confapi Cristian Camisa, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Luigi Sbarra, il presidente del Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro Rosario De Luca e il consigliere economico della Presidenza del Consiglio Renato Loiero.
I lavori si concentreranno sui principali temi che stanno ridefinendo il sistema produttivo: dall'intelligenza artificiale all'innovazione tecnologica, dalla transizione energetica alla sostenibilità, fino alle politiche industriali, al welfare, al capitale umano e alle opportunità offerte dalla ZES Unica per il Mezzogiorno.
Al Forum prenderanno parte anche rappresentanti del mondo della ricerca, con contributi del CNR e dell'ENEA, oltre ai principali attori impegnati nei processi di internazionalizzazione delle imprese, tra cui SIMEST, SACE, ICE e Cassa Depositi e Prestiti, chiamati a illustrare gli strumenti di sostegno alla crescita delle aziende italiane sui mercati esteri.
Tra gli interventi più attesi anche quello di monsignor Francesco Savino, che parteciperà al panel dedicato all'intelligenza artificiale, e la Lectio Magistralis del sostituto procuratore generale di Catanzaro Marisa Manzini, dedicata al tema "Legalità: infrastruttura dello sviluppo economico e sociale", per sottolineare il rapporto tra contrasto alla criminalità, fiducia degli investitori e crescita economica.
Nel corso della giornata interverranno inoltre i presidenti delle Confapi territoriali del Mezzogiorno, che porteranno il punto di vista delle imprese e delle realtà produttive del Sud.
A chiudere il Forum sarà la presentazione del Libro Bianco per la competitività e lo sviluppo delle PMI, curato dal senatore Paolo Naccarato, documento che raccoglierà analisi, proposte e contributi emersi durante i lavori con l'obiettivo di offrire una piattaforma programmatica per il rilancio delle piccole e medie imprese nel contesto nazionale ed europeo.
L'iniziativa punta così a rafforzare il dialogo tra imprese, istituzioni e ricerca, rilanciando il ruolo del Mezzogiorno come protagonista delle future politiche di sviluppo e innovazione.