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16/06/2026 ore 20.12
Economia e Lavoro

Occupazione al Sud, Orrico rivendica il programma Gol: «Risultati nati col Conte II»

La deputata M5S richiama i dati sulle politiche attive finanziate dal Pnrr: «In Calabria registrato un +26,8% di assunti»

di Redazione

Il tema dell’occupazione al Sud torna al centro del confronto politico. La deputata Anna Laura Orrico, coordinatrice calabrese del Movimento 5 Stelle, interviene sui dati positivi legati alla crescita del lavoro nel Mezzogiorno e rivendica il ruolo del programma Gol, la misura di garanzia di occupabilità dei lavoratori finanziata con fondi europei nell’ambito del Pnrr.

Secondo Orrico, i risultati di cui oggi si parla sarebbero il frutto di scelte politiche avviate durante il governo Conte II, e non un risultato attribuibile esclusivamente all’attuale esecutivo.

Orrico: «I dati positivi arrivano dalle politiche attive finanziate dal Pnrr»

La parlamentare pentastellata richiama i numeri sulla crescita dell’occupazione nel Sud, sostenendo che la spinta decisiva sia arrivata dalle politiche attive per il lavoro.

«I numeri riguardanti la crescita dell’occupazione al Sud, di cui ultimamente si fregia l’attuale governo, godono della spinta decisiva delle politiche attive per il lavoro finanziate con i fondi Pnrr ed i dati del programma Gol, così come evidenziato da un dossier del quotidiano Il Mattino, lo testimoniano», afferma Orrico.

Il riferimento è al programma Gol, acronimo di Garanzia di occupabilità dei lavoratori, misura pensata per accompagnare disoccupati, percettori di sostegni e persone in difficoltà occupazionale verso percorsi di formazione, aggiornamento professionale e reinserimento nel mercato del lavoro.

«Il programma Gol è frutto della visione del governo Conte II»

Orrico rivendica direttamente la paternità politica della misura.

«Il programma Gol, finanziato con 4,4 miliardi di euro di fondi europei, è stata una misura frutto della visione del governo Conte 2, di cui anche io ho fatto parte, ed ha consentito a più di 2 milioni di cittadini, coinvolti in percorsi di formazione e aggiornamento professionale, di ottenere un impiego per almeno 6 mesi», dichiara la deputata del Movimento 5 Stelle.

Per l’esponente pentastellata, il dato dimostra l’efficacia delle politiche attive quando vengono costruite su formazione, presa in carico dei cittadini e accompagnamento verso il lavoro.

Il dato della Calabria: «Più 26,8% di assunti»

Nel ragionamento di Orrico entra anche il dato calabrese. La deputata sottolinea come la differenza tra la fase precedente e quella successiva alla presa in carico dei beneficiari del programma Gol rappresenti un indicatore concreto dell’efficacia della misura.

«In sostanza, la differenza fra il prima ed il dopo la presa in carico dei cittadini coinvolti nel programma Gol è stato un elemento rivelatore dell’efficacia delle politiche attive in questione: in Calabria, ad esempio, abbiamo registrato un più 26,8% di assunti», afferma.

Un dato che, secondo la coordinatrice calabrese del M5S, confermerebbe l’impatto del programma anche nei territori più fragili del Mezzogiorno, dove il tema dell’occupazione resta centrale per contrastare marginalità, spopolamento e precarietà.

La critica al governo Meloni

La conclusione dell’intervento è rivolta all’attuale governo. Orrico contesta all’esecutivo Meloni di intestarsi risultati che, a suo giudizio, derivano da un percorso politico e amministrativo avviato negli anni precedenti.

«Ecco perché appare quantomeno ingeneroso che il governo Meloni si intesti dei risultati che partono da lontano, costruiti da una parte politica spesso demonizzata ed irrisa mentre, alle volte, basterebbe avere l’onestà intellettuale di riconoscere soltanto l’impegno di chi li ha preceduti», conclude la deputata.