Sezioni
19/04/2026 ore 08.58
Economia e Lavoro

Pensioni di maggio 2026, quando arriva l’accredito tra Poste, banche e cedolino Inps

Il primo maggio è festivo e il pagamento slitta: ecco le date per Poste e banche e come ricevere il cedolino pensione via email

di Redazione

Per le pensioni di maggio 2026 il pagamento non potrà partire il primo giorno del mese, perché il 1° maggio è festivo. In base alle regole Inps, le pensioni vengono infatti accreditate il primo giorno bancabile del mese, oppure il primo giorno utile successivo se il giorno 1 cade in una data festiva o non lavorativa.

Tradotto sul calendario di maggio, questo significa che il pagamento scatterà sabato 2 maggio 2026 per chi ritira o riceve tramite Poste, mentre per gli accrediti bancari la data utile sarà lunedì 4 maggio 2026, primo giorno lavorativo bancario successivo. Il criterio generale è lo stesso che l’Inps richiama anche nelle sue pagine informative sui pagamenti mensili.

Cosa dice l’Inps sulle date di accredito

L’Inps precisa che le pensioni sono pagate il primo giorno bancabile di ciascun mese, con l’eccezione di gennaio, che segue regole leggermente diverse. Quando il primo giorno del mese cade di sabato, domenica o in una giornata festiva, il pagamento viene spostato al primo giorno utile successivo.

Per maggio 2026, quindi, lo slittamento è una conseguenza diretta della festività del Primo Maggio. Chi ha l’accredito su strumenti postali potrà vedere il pagamento partire da sabato 2 maggio, mentre chi riceve la pensione in banca dovrà attendere lunedì 4 maggio. Questa scansione è coerente con il principio del “giorno bancabile” richiamato dall’Istituto.

Cedolino pensione, oltre 3 milioni scelgono l’invio via email

Accanto al calendario dei pagamenti, cresce anche l’uso dei servizi digitali Inps dedicati ai pensionati. L’Istituto ha comunicato che ad aprile 2026 il numero di utenti iscritti al servizio di ricezione del cedolino pensione via posta elettronica ha superato la soglia dei 3 milioni. Nello stesso comunicato l’Inps segnala anche oltre 2 milioni di accessi al servizio online di consultazione del cedolino.

Il dato conferma una tendenza ormai consolidata: sempre più pensionati scelgono di ricevere il cedolino direttamente via email invece di accedere manualmente al portale ogni mese. Secondo l’Inps, questa modalità garantisce maggiore comodità e contribuisce anche alla riduzione delle comunicazioni cartacee.

Come attivare il cedolino Inps via email

L’Inps consente di consultare il cedolino attraverso il servizio online dedicato, accessibile dall’area riservata del sito. Il percorso passa da MyInps e dal servizio “Cedolino della pensione”, raggiungibile con credenziali Spid, Cie o Cns.

Per attivare l’invio del cedolino e della Certificazione Unica via email bisogna entrare nell’area personale, accedere alla sezione “Contatti e consensi”, aprire “Gestione consensi”, verificare i recapiti disponibili e abilitare l’opzione per la ricezione digitale. L’operazione può richiedere una conferma tramite codice inviato via email o Sms. L’Inps segnala inoltre che il servizio può essere attivato anche attraverso il Contact Center, chiamando l’803 164 da rete fissa oppure lo 06 164 164 da cellulare.

Dove consultare il cedolino online

Il servizio “Cedolino della pensione” permette non solo di visualizzare il documento mensile, ma anche di verificare l’importo liquidato, comprendere eventuali variazioni e accedere ad altri strumenti di consultazione collegati alla propria pensione. Si tratta di una delle funzioni centrali messe a disposizione da Inps per i pensionati nell’area riservata del portale.

Per chi preferisce una gestione più ampia della propria posizione, resta disponibile anche il Fascicolo previdenziale del cittadino, che consente di consultare e stampare documentazione relativa alla posizione contributiva, certificazioni e corrispondenza inviata dall’Istituto.