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08/09/2026 ore 15.30
Economia e Lavoro

Ponte sul Crati, torna d’attualità l’ipotesi di un collegamento tra Rende e l’area industriale di Zumpano

Vent’anni fa lo studio di fattibilità della Provincia rimasto lettera morta. Adesso il sindaco del Campagnano Sandro Principe, chiede di riconsiderare l’importanza dell’infrastruttura

di Salvatore Bruno

Torna di attualità l’ipotesi di costruire un ponte sul fiume Crati per unire il tratto della Strada Provinciale 234 ricadente nel territorio del comune di San Pietro in Guarano con Contrada Santa Rosa di Rende, in congiunzione per l’esattezza con Via Fratelli Salerno, nei pressi di Viale Principe e quindi a un tiro di schioppo dal centro di Commenda e dalla sede municipale. L’infrastruttura era stata pensata dalla Provincia di Cosenza durante il primo mandato di Mario Oliverio, circa vent’anni fa.

Era stato stilato pure un prospetto preliminare con un investimento previsto di circa tre milioni di euro. Poi però, lo studio di fattibilità dell’opera era finito chiuso in qualche cassetto. Adesso, secondo quanto si è appreso, su impulso del sindaco di Rende Sandro Principe, il presidente della Provincia Biagio Faragalli avrebbe chiesto un approfondimento ai settori viabilità e pianificazione territoriale, per le opportune verifiche.

Il passaggio sul Crati dalla sponda orientale del corso d’acqua, dove sono presenti insediamenti commerciali ed industriali, verso Rende e la zona nord di Cosenza, potrebbe estendere l’area urbana alla fascia presilana che ricomprende appunto l’abitato di San Pietro in Guarano, ma anche quelli di Zumpano, Lappano e Rovito, che soffrono lo spopolamento, nonostante la breve distanza dal capoluogo, agevolandone i collegamenti. Nei prossimi giorni è in programma un confronto tecnico-organizzativo propedeutico all’eventuale riproposizione del progetto.