✕
Sezioni
17/10/2026 ore 14.11
Economia e Lavoro

Prezzi delle case, tra Cosenza e Paterno Calabro il divario raggiunge il 63%

Un’abitazione tipo di 80 metri quadri vale 102.400 euro nel capoluogo e 37.600 euro a otto chilometri di distanza

di Redazione

Un’abitazione standard di 80 metri quadri vale circa 102.400 euro a Cosenza e 37.600 euro a Paterno Calabro. La differenza è di 64.800 euro, pari a poco più del 63%, nonostante tra i centri dei due Comuni ci siano soltanto otto chilometri in linea d’aria.

Il confronto elaborato da Quadrivo, sulla base delle quotazioni OMI dell’Agenzia delle Entrate relative al secondo semestre del 2025, evidenzia forti differenze tra il capoluogo e il territorio circostante.

Tutti gli undici Comuni confinanti con Cosenza presentano una stima inferiore. Il divario varia dal 4% di Rende al 63% di Paterno Calabro.

Una casa di 80 metri quadri: da 102.400 a 37.600 euro

Per costruire il confronto è stato utilizzato il valore centrale delle quotazioni OMI riferite alle abitazioni civili, moltiplicato per una superficie convenzionale di 80 metri quadri.

A Cosenza il calcolo restituisce un valore di 1.280 euro al metro quadro, equivalente a 102.400 euro per l’abitazione tipo.

A Paterno Calabro la stima scende a 470 euro al metro quadro, pari a 37.600 euro. A Pietrafitta servirebbero circa 40mila euro, il 61% in meno rispetto al capoluogo.

È necessario precisare che il confronto non riguarda immobili realmente identici messi in vendita. Si tratta di una simulazione basata sulla stessa superficie e sul valore centrale delle quotazioni OMI di ciascun Comune.

Rende è quasi allineata al capoluogo

Il dato di Rende si distingue nettamente da quello degli altri Comuni confinanti. Per un’abitazione di 80 metri quadri la stima è di 98.400 euro, appena quattromila euro in meno rispetto a Cosenza.

Il valore corrisponde a circa 1.230 euro al metro quadro e conferma una sostanziale continuità tra i due principali mercati immobiliari dell’area urbana.

Già nel Comune successivo della graduatoria, Zumpano, la stima scende a 62.400 euro. Lo stesso valore viene attribuito a Mendicino e Dipignano.

Nei Comuni della seconda fascia si parte da 36mila euro

Il confronto di Quadrivo comprende complessivamente 42 Comuni collocati intorno a Cosenza. Oltre a quelli confinanti, l’analisi considera i territori posti una fascia più lontano.

I valori più bassi sono quelli di Belsito, Malito e Marzi, dove la stima per 80 metri quadri è di 36mila euro, il 65% in meno rispetto al capoluogo.

Seguono Lago, con 38.400 euro, e Cellara, Domanico e Parenti, tutti con un valore di 40mila euro. Tra i centri più grandi, Montalto Uffugo si attesta a 59.200 euro, mentre San Giovanni in Fiore è indicata a 44mila euro.

Cosa indicano realmente le quotazioni OMI

Le quotazioni OMI rappresentano intervalli territoriali di riferimento e non coincidono necessariamente con il prezzo richiesto in un annuncio o con quello conclusivo di una compravendita.

Sul valore effettivo di una casa incidono la zona precisa, lo stato dell’immobile, il piano, la presenza dell’ascensore, l’efficienza energetica, le pertinenze, l’esposizione e le condizioni del mercato al momento della vendita.

Il confronto permette comunque di osservare quanto il valore immobiliare medio possa cambiare attraversando un confine comunale. La distanza da Cosenza, da sola, non spiega tutte le differenze: Rende, a dieci chilometri, è quasi allineata al capoluogo, mentre centri più vicini presentano valori inferiori anche del 40 o 50%.