Quanto costa vivere oggi a Cosenza senza scialare? Tra affitti, supermercato e bollette servono almeno 1.200 euro al mese a testa
Secondo le elaborazioni del portale Wise, vivere nel capoluogo bruzio costa in media oltre 1.200 euro al mese per una persona. I prezzi restano inferiori rispetto a molte città italiane, ma l'aumento del costo della vita pesa anche sulle famiglie cosentine
Cosenza continua a essere una delle città italiane con un costo della vita relativamente contenuto, ma vivere nel capoluogo bruzio è oggi sensibilmente più caro rispetto a pochi anni fa. Lo dimostrano sia l'andamento dell'inflazione rilevato dall'Istat sia le elaborazioni dei principali osservatori internazionali sul costo della vita.
Secondo Wise, piattaforma internazionale che elabora i dati provenienti da banche dati pubbliche e da rilevazioni sui prezzi locali, nel 2026 il costo medio della vita per una persona a Cosenza è di circa 1.216 euro al mese, comprensivi di affitto, spesa, trasporti e utenze. Lo stipendio medio netto mensile stimato è invece di circa 1.362 euro, lasciando un margine piuttosto ridotto per il risparmio.
La casa pesa quasi la metà del bilancio
Sempre secondo Wise, l'alloggio rappresenta la principale voce di spesa.
L'affitto medio di un appartamento con una camera da letto è pari a circa 450 euro mensili in centro e 333 euro fuori dal centro, mentre per un appartamento con tre camere si sale rispettivamente a 820 e 587 euro. Complessivamente la casa incide per circa il 41% del costo della vita di un residente.
Fare la spesa
Per quanto riguarda gli alimentari, Wise stima una spesa media di 263 euro al mese per persona, pari a circa un quarto dell'intero budget familiare. I prezzi dei singoli prodotti risultano sostanzialmente in linea con quelli rilevati da Numbeo, piattaforma collaborativa utilizzata a livello internazionale per monitorare il costo della vita nelle città.
Secondo Numbeo, a Cosenza un litro di latte costa mediamente 0,99 euro, un chilo di pollo circa 10 euro, una dozzina di uova 3,05 euro, mentre un chilo di formaggio locale supera gli 11 euro.
Le bollette
Per un appartamento di circa 85 metri quadrati, Wise stima una spesa media di circa 188 euro al mese per elettricità, acqua, gas e raccolta dei rifiuti, ai quali si aggiungono circa 28 euro per la connessione internet domestica.
Cosa dice l'Istat
L'Istat non pubblica una classifica delle città italiane dove vivere costa di più, ma monitora mensilmente l'andamento dei prezzi al consumo. I dati mostrano che anche il comparto alimentare e quello della ristorazione hanno risentito dell'inflazione degli ultimi anni, pur con un rallentamento rispetto ai picchi registrati nel biennio precedente. L'incremento dei prezzi ha interessato soprattutto i beni acquistati con maggiore frequenza dalle famiglie, incidendo direttamente sul bilancio domestico.
Il vero problema sono gli stipendi
Se confrontata con Milano, Bologna o Roma, Cosenza rimane una città relativamente economica. Tuttavia, il potere d'acquisto è condizionato da retribuzioni mediamente più basse rispetto a quelle del Centro-Nord.
È questo il principale paradosso: il costo della vita è inferiore alla media nazionale, ma anche i redditi disponibili lo sono. Di conseguenza, ogni aumento dei prezzi di alimentari, utenze o affitti incide in maniera più significativa sul bilancio delle famiglie cosentine.
Questo è un buon articolo di servizio, ma può essere reso ancora più forte affiancando ai dati nazionali una rilevazione sul campo nei supermercati e nelle agenzie immobiliari di Cosenza, così da confrontare le stime statistiche con i prezzi realmente praticati in città.