Rapporto banca d’Italia, la Camera di Commercio di Cosenza: «Il Sud non è fermo»
Il rappresentante ABI in CCIA Nicola Paldino: «Dati di crescita incoraggianti, che però devono diventare strutturali»
Il rapporto di Bankitalia dà ossigeno all’economia calabrese. La Camera di commercio di Cosenza lo mette subito al centro del confronto con un incontro promosso dall’ente camerale per leggere i numeri, capire le leve della ripresa e trasformarle in strategie concrete per imprese e territori.
Il report della Banca d’Italia fotografa un quadro in miglioramento dopo anni complicati. Per Nicola Paldino, rappresentante Abi in CCIAA Cosenza: «Sono segnali positivi da accogliere con soddisfazione, perché finalmente la Calabria si presenta bene sul mercato italiano e internazionale. Ora serve uno sforzo ulteriore per renderli strutturali: questi dati devono diventare definitivi e dare risultati ogni anno, così come quest’anno».
Sulla stessa linea Antonella Tarsitano, delegata al Turismo CCIAA Cosenza: «Anche in provincia di Cosenza la tendenza è molto positiva. È una crescita che fa ben sperare in vari settori, turismo compreso. Dietro c’è un lavoro corale tra pubblico e privato, fondamentale per costruire una destinazione e una promozione migliore. Un lavoro che negli anni sta migliorando e fa scoprire una Calabria non solo di mare, ma anche di tutte le altre bellezze che possediamo».
Soddisfatta Erminia Giorno, segretario generale CCIAA Cosenza: «Bankitalia ci dice che siamo cresciuti più del Nord Italia e non deve meravigliare. L’aspetto importante è proprio questo per noi calabresi. Dobbiamo invertire il racconto tradizionale sul nostro territorio, e raccontare in termini positivi quello che c’è. È oggettivo che il Pil sia cresciuto, che il turismo e l’export siano in crescita. Certo, in valori assoluti i numeri restano più bassi rispetto al Nord, ma concentriamoci sulla crescita. L’osservatorio della Banca d’Italia ci dice che il Sud non è fermo».
Dalla discussione sono emerse le priorità su cui l’ente camerale intende lavorare nei prossimi mesi. L’obiettivo è trasformare il dato positivo di Bankitalia in una traiettoria stabile di crescita per l’economia cosentina e calabrese.