Sibari-Sila, sbloccati oltre 11,7 milioni di euro: verso la gara per completare il primo lotto
La Regione riattiva i finanziamenti destinati all'infrastruttura. Faragalli: «La Provincia è pronta a pubblicare il bando nel più breve tempo possibile»
Si sblocca uno dei cantieri più attesi della viabilità calabrese. La Regione Calabria ha riattivato i finanziamenti destinati al completamento del primo lotto della Strada a Grande Comunicazione Sibari-Sila (SGC Sibari-SS177 Silana), mettendo a disposizione oltre 11,7 milioni di euro per consentire la ripresa dell'iter amministrativo e l'avvio della nuova gara d'appalto.
Il provvedimento, adottato con decreto dell'8 luglio scorso su richiesta della Provincia di Cosenza, autorizza il riutilizzo delle risorse residue per completare il tratto compreso tra il chilometro 0 e il chilometro 5+366 della nuova arteria. Il finanziamento ammonta complessivamente a 11.723.513,14 euro, di cui 10.740.432,56 euro a carico della Regione Calabria e 983.080,58 euro finanziati dalla Provincia di Cosenza.
Per il presidente della Provincia, Biagio Faragalli, si tratta di «un risultato di grande importanza per il territorio», destinato a rilanciare un'infrastruttura strategica per i collegamenti tra la fascia ionica e l'altopiano silano.
«Dopo un lungo periodo di stallo – afferma Faragalli – possiamo finalmente guardare con fiducia alla ripresa dei lavori. L'obiettivo è migliorare la mobilità, la sicurezza stradale e creare nuove opportunità di sviluppo economico e turistico per l'intera area».
L'opera era rimasta bloccata dopo la risoluzione del contratto con l'impresa aggiudicataria, avvenuta nel 2015. Da allora il procedimento ha richiesto una lunga serie di adempimenti amministrativi e tecnici, tra cui la verifica dello stato delle opere già realizzate e le procedure conseguenti all'interruzione dell'appalto, rallentando di fatto la prosecuzione dell'intervento.
Negli ultimi mesi la Provincia di Cosenza ha aggiornato il progetto esecutivo sotto il profilo normativo, tecnico ed economico, attività ritenuta indispensabile per indire una nuova gara sull'intero importo disponibile. Sarà lo stesso ente provinciale a svolgere il ruolo di stazione appaltante e ad avviare le procedure necessarie alla pubblicazione del bando.
«Adesso – aggiunge Faragalli – vogliamo imprimere la massima accelerazione alle procedure affinché il cantiere possa ripartire nel più breve tempo possibile. I cittadini attendono quest'opera da troppo tempo e il nostro dovere è trasformare gli impegni in risultati concreti».
Il presidente della Provincia ha infine ringraziato il presidente della Regione Roberto Occhiuto, l'assessore regionale all'Agricoltura e alle Infrastrutture Gianluca Gallo, il consigliere provinciale delegato alla Viabilità Giuseppe Turano, il dirigente del settore Viabilità Gianluca Morrone e il personale tecnico e amministrativo coinvolto nel procedimento.
Con la riattivazione dei fondi e l'aggiornamento del progetto esecutivo, l'iter entra ora nella fase conclusiva, quella che porterà alla pubblicazione della gara d'appalto e, successivamente, alla ripresa dei lavori di un'infrastruttura attesa da oltre un decennio.