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07/08/2026 ore 20.29
Economia e Lavoro

Sicurezza sul lavoro, Cisl Calabria: «Bene la legge Brutto, ora servono misure concrete»

Il sindacato accoglie positivamente il via libera del Consiglio regionale e chiede di rafforzare prevenzione, controlli e organici dei servizi PISAL

di Redazione

Prevenire gli incidenti rafforzando controlli, formazione e servizi territoriali. È la richiesta avanzata dalla Cisl Calabria dopo il via libera del Consiglio regionale alla proposta di legge sulla sicurezza nei luoghi di lavoro presentata dal consigliere regionale Angelo Brutto.

Il sindacato valuta positivamente il provvedimento, ma chiede che l'approvazione sia adesso accompagnata da interventi capaci di produrre effetti concreti sulla tutela delle lavoratrici e dei lavoratori.

Cisl: «La sicurezza non si affronta dopo le tragedie»

Per la Cisl Calabria il principio dal quale partire è quello della prevenzione.

«La sicurezza sul lavoro non può essere affrontata soltanto dopo che si verificano incidenti o tragedie», sottolinea il sindacato, ricordando di avere seguito il provvedimento già durante la fase di valutazione.

La Cisl ringrazia quindi il consigliere Angelo Brutto «per aver portato all'attenzione dell'Assemblea un tema che per il sindacato rappresenta una priorità assoluta».

Le risorse delle sanzioni per rafforzare i servizi PISAL

Tra le questioni indicate dalla Cisl figura lo sblocco delle risorse relative agli anni 2024-2025 derivanti dal decreto legislativo 758/1994.

Si tratta dei proventi delle sanzioni comminate dai Servizi PISAL che, secondo il sindacato, devono essere utilizzati per potenziare proprio le attività di prevenzione e controllo nei luoghi di lavoro.

Il provvedimento interviene inoltre sulla disciplina regionale contenuta nella legge numero 51 del 2012, adeguandola alle successive norme nazionali.

Più prevenzione, controlli e personale

L'obiettivo indicato è quello di rafforzare i servizi di prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro delle aziende sanitarie provinciali, intervenendo sugli organici e sulle attività di sorveglianza e informazione.

«Servono prevenzione, formazione, controlli e una responsabilità condivisa che coinvolga istituzioni, imprese e parti sociali», ribadisce la Cisl Calabria.

Il sindacato auspica quindi che il passaggio legislativo sia seguito rapidamente dall'attuazione delle misure previste.

«Sulla sicurezza non possono esserci compromessi: tutelare chi lavora significa tutelare la dignità della persona e il valore stesso del lavoro».