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03/03/2026 ore 10.06
Economia e Lavoro

“Una casa per tutti”, la Calabria introduce il contributo mensile per gli affitti: fino a 300 euro

La misura regionale sostiene le famiglie con Isee fino a 17 mila euro. Prevista un’integrazione per la disabilità. Gestione affidata agli Ambiti territoriali sociali

di Redazione

La Calabria introduce un nuovo strumento di sostegno abitativo pensato per le famiglie più fragili. Si chiama “Una casa per tutti” ed è la misura regionale che prevede contributi mensili per aiutare chi non riesce a far fronte al canone di locazione. Il progetto, inserito nella Programmazione 2021/2027, punta a rispondere a una delle emergenze sociali più diffuse: l’impossibilità, per migliaia di famiglie, di sostenere un affitto regolare.

Il contributo potrà arrivare fino a 300 euro al mese, con una maggiorazione di 50 euro per i nuclei in cui sia presente una persona con disabilità certificata. L’importo sarà parametrato al reale costo dell’affitto.

I beneficiari dovranno avere un Isee pari o inferiore a 17 mila euro e un contratto di locazione registrato. L’assessora al Welfare, Pasqualina Straface, chiarisce che la misura non si sovrappone ai vecchi contributi sul fitto: è un intervento autonomo, finanziato con risorse regionali. Sono ammessi anche i percettori della sola quota A dell’Assegno di inclusione; restano esclusi coloro che ricevono la quota B, dedicata proprio al pagamento dell’affitto.

Il progetto è rivolto a residenti e domiciliati in Calabria che non dispongono di altri immobili e non sono assegnatari di alloggi popolari. Possono fare domanda anche i single che rispettano i requisiti economici.

La gestione è affidata agli Ambiti territoriali sociali, che pubblicheranno gli avvisi, valuteranno le domande ed erogheranno i contributi. Il sostegno sarà inoltre legato alla partecipazione a percorsi di inclusione attiva definiti dai servizi sociali comunali.

L’avviso sarà operativo dopo la firma dell’accordo tra Regione e Ats e non saranno riconosciute mensilità arretrate. Secondo l’assessora Straface, la misura mira a «offrire un aiuto concreto ai nuclei in difficoltà e a rafforzare la coesione nelle comunità calabresi», in un contesto in cui il diritto alla casa rappresenta una delle sfide sociali più urgenti.