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18/06/2026 ore 15.11
Economia e Lavoro

Unical conquista 9 milioni dal Ministero: intelligenza artificiale, salute e sostenibilità al centro dei nuovi progetti

L'Università della Calabria ottiene un importante finanziamento del Mur per dieci progetti strategici. Risorse destinate anche a garantire continuità ai ricercatori assunti con il Pnrr

di Redazione

Nove milioni di euro per rafforzare la ricerca, sostenere l'innovazione e garantire continuità ai progetti nati grazie al Pnrr. L'Università della Calabria si conferma tra i principali protagonisti del sistema nazionale della ricerca aggiudicandosi un importante finanziamento del Ministero dell'Università e della Ricerca nell'ambito del bando previsto dal Decreto ministeriale 307 del 2025.

Si tratta di una misura strategica pensata per consolidare i risultati raggiunti attraverso il Piano nazionale di ripresa e resilienza e trasformare in strutture permanenti gli ecosistemi dell'innovazione, i centri nazionali e i partenariati estesi creati negli ultimi anni.

L'Ateneo calabrese, grazie alla partecipazione a numerose reti nazionali e internazionali di ricerca, ha ottenuto risorse per un valore complessivo di circa 9 milioni di euro attraverso dieci progetti che affrontano alcune delle sfide più rilevanti del nostro tempo: cambiamenti climatici, salute, intelligenza artificiale, cybersicurezza, economia circolare e transizione digitale.

Uno degli aspetti più significativi del finanziamento riguarda la possibilità di garantire continuità a una parte consistente del personale di ricerca assunto grazie ai progetti Pnrr che stanno giungendo a conclusione proprio in queste settimane. Una misura che consentirà di evitare la dispersione di competenze altamente qualificate e di valorizzare il patrimonio scientifico costruito negli ultimi anni.

Tra i programmi che proseguiranno il proprio percorso figura anche Zephyrus, attraverso il progetto Tech4You, l'ecosistema dell'innovazione che coinvolge le università di Calabria e Basilicata, il Consiglio nazionale delle ricerche, imprese innovative ed enti territoriali con l'obiettivo di sviluppare soluzioni per la mitigazione dei rischi legati ai cambiamenti climatici.

Le iniziative finanziate si articolano in quattro grandi aree strategiche.

Sul fronte della sostenibilità ambientale saranno sviluppate tecnologie per la protezione del territorio e la transizione energetica attraverso il progetto Toward, mentre Zephyrus lavorerà sulla promozione dell'economia verde, del turismo sostenibile, della tutela degli ecosistemi marini e della rigenerazione urbana. Con AI4Nature saranno invece realizzati sistemi basati sull'intelligenza artificiale e robot autonomi per il monitoraggio ambientale e la salvaguardia della biodiversità.

Un secondo filone riguarda la salute e l'invecchiamento attivo. Attraverso Act4Health verranno sviluppati strumenti innovativi per la diagnosi di malattie infettive e patologie complesse, mentre il progetto Sage-Rise sarà dedicato allo studio di soluzioni per migliorare la qualità della vita delle persone anziane. In questo ambito sarà coinvolto anche il Laboratorio di Genetica dell'Invecchiamento dell'Università della Calabria, impegnato nella ricerca sulle malattie neurodegenerative.

Grande attenzione sarà riservata anche alla trasformazione digitale. Con il progetto Q-Sud l'Ateneo contribuirà allo sviluppo di infrastrutture avanzate per reti ultraveloci e supercalcolo. Suns sarà dedicato alle reti di nuova generazione, dal 5G al 6G, progettate per essere sicure fin dalla loro architettura. Echo-Twin-Rise punterà invece su sistemi di cybersicurezza a basso impatto energetico, mentre Sintesi lavorerà alla realizzazione di modelli di intelligenza artificiale etici, trasparenti e orientati alla persona, con applicazioni nei settori della sanità, dell'industria e dei servizi.

Infine, attraverso il progetto Re-Food, l'Università della Calabria supporterà le piccole e medie imprese del comparto agroalimentare nello sviluppo di soluzioni innovative legate all'economia circolare, al recupero degli scarti produttivi, al packaging sostenibile e alla tracciabilità dei prodotti.

Il risultato ottenuto conferma il ruolo sempre più centrale dell'Unical nella costruzione di reti di ricerca avanzate e nella capacità di attrarre risorse nazionali ed europee, consolidando la posizione dell'Ateneo come uno dei principali motori dell'innovazione nel Mezzogiorno.