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12/05/2026 ore 10.09
Economia e Lavoro

Unical e Ferrovie della Calabria insieme: accordo su intelligenza artificiale, idrogeno e mobilità sostenibile

Firmata la collaborazione tecnico-scientifica tra Ateneo e Ferrovie della Calabria. Coinvolti cinque dipartimenti universitari per progetti su sicurezza ferroviaria, digitalizzazione, transizione ecologica e formazione

di Redazione

Mobilità sostenibile, innovazione tecnologica, intelligenza artificiale e transizione ecologica. Sono questi i pilastri dell’accordo di collaborazione tecnico-scientifica siglato tra l’Università della Calabria e Ferrovie della Calabria con l’obiettivo di sviluppare nuovi modelli di trasporto pubblico regionale e rafforzare il legame tra ricerca universitaria e sistema infrastrutturale calabrese.

L’intesa è stata firmata dal rettore dell’Università della Calabria, Gianluigi Greco, e dall’amministratore unico di Ferrovie della Calabria, Aristide Vercillo Martino.

L’accordo, della durata di tre anni, punta a creare una collaborazione stabile tra mondo accademico e trasporto pubblico locale attraverso attività di ricerca applicata, studi di fattibilità, trasferimento tecnologico e percorsi formativi specializzati.

Sette le direttrici strategiche individuate. Tra queste figurano il potenziamento delle infrastrutture ferroviarie e della sicurezza, la gestione del rischio idrogeologico, lo sviluppo di sistemi intermodali integrati tra treno, autobus e trasporto marittimo, il rinnovo del materiale rotabile con mezzi meno inquinanti e la sperimentazione di tecnologie innovative come l’idrogeno ferroviario.

Un ruolo centrale sarà affidato anche alla digitalizzazione, con progetti dedicati ai sistemi avanzati di controllo della marcia ferroviaria, al segnalamento intelligente e all’applicazione dell’intelligenza artificiale nel settore della mobilità.

Accanto alla ricerca, l’intesa prevede anche percorsi di formazione e aggiornamento professionale attraverso attività di reskilling e upskilling per il personale di Ferrovie della Calabria e l’attivazione di tirocini universitari.

Coinvolti cinque dipartimenti dell’Ateneo calabrese: il Dipartimento di Ingegneria Civile con il professor Fabio Mazza, il Dimeg con la professoressa Anna Pinnarelli, il Diam con il professor Salvatore Straface, il Dimes con il professor Paolo Trunfio e il Demacs con il professor Marco Maratea.

L’obiettivo dichiarato è quello di trasformare la collaborazione in un laboratorio permanente di innovazione applicata ai trasporti e alle infrastrutture regionali.

«Questo accordo rappresenta un passo fondamentale per coniugare la ricerca accademica più avanzata con le esigenze concrete della mobilità regionale» ha dichiarato Aristide Vercillo Martino. «Insieme all’Università della Calabria intendiamo costruire un modello di trasporto più sicuro, sostenibile e innovativo, capace di rispondere alle sfide della transizione ecologica e digitale, formando al contempo nuove competenze e valorizzando il territorio calabrese attraverso una sinergia virtuosa tra università e impresa».