Aghia Sophia Fest torna a Cosenza: due giorni tra musica, teatro, fumetti e riflessioni sull’“horror vacui”
Il 26 e 27 giugno l’Area 3 dei Bocs Art ospita la sesta edizione del festival multidisciplinare. Sul palco UZEDA, Dutch Nazari, Elio Germano con Bestie Rare, Fumettibrutti e numerosi ospiti del panorama culturale nazionale
Due giorni di incontri, musica, teatro, arte e sperimentazione per trasformare l’inizio dell’estate in un grande laboratorio culturale a cielo aperto. Venerdì 26 e sabato 27 giugno torna a Cosenza, nell’Area 3 dei Bocs Art sulle rive del Crati, la sesta edizione dell’Aghia Sophia Fest, appuntamento ormai consolidato nel panorama culturale cittadino.
Per il 2026 gli organizzatori hanno scelto come filo conduttore il tema dell’“horror vacui”, l’antica espressione che indica la paura del vuoto e del silenzio. Un concetto che diventa punto di partenza per riflettere sul nostro tempo, attraversando linguaggi artistici diversi e coinvolgendo pubblici di tutte le età.
Come da tradizione, il festival proporrà un programma multidisciplinare che unirà talk, spettacoli teatrali, stand-up comedy, concerti, performance, mostre, laboratori per bambini, area libri, spazi relax e food corner, in un contesto pensato per favorire l’incontro e la partecipazione.
Le attività prenderanno il via ogni giorno alle ore 17. L’ingresso sarà a prezzi popolari, gratuito per i bambini fino a dieci anni, con accesso consentito anche agli animali domestici.
Ad aprire il programma di venerdì 26 giugno sarà il confronto tra lo scrittore e critico culturale Valerio Mattioli e il giornalista Giuliano Santoro dedicato al volume Novanta. Una controstoria culturale, un viaggio attraverso le trasformazioni culturali degli anni Novanta.
Spazio poi alla comicità con lo spettacolo di stand-up Bambolotto di Maura Bloom, prima di lasciare il palco alla musica dal vivo. In scaletta i cosentini Kyunos, i reggini Plastic Farm Animals e soprattutto gli storici UZEDA, formazione simbolo della scena noise-rock italiana, attesa per uno dei concerti più attesi dell’intera manifestazione.
A chiudere la prima giornata sarà il live set inedito Calabrasil firmato da Fabio Nirta, mentre la selezione musicale durante il festival sarà affidata a Mattia Argieri.
Il programma di sabato 27 giugno si aprirà invece con il talk di Vincenzo Santarcangelo, traduttore italiano dell’opera postuma del filosofo britannico Mark Fisher, pubblicata da Einaudi con il titolo Materialismo gotico. Vivere e morire al tempo delle macchine.
Uno dei momenti più originali della giornata sarà lo spettacolo-reading che vedrà protagonisti Fumettibrutti e Francesco Cattani, in un appuntamento dedicato al linguaggio del fumetto contemporaneo.
La musica tornerà quindi protagonista con il duo Scudetto, il progetto hip-hop Bestie Rare guidato da Elio Germano e, infine, il concerto di Dutch Nazari, artista capace di fondere scrittura cantautorale e cultura hip-hop in uno stile ormai riconoscibile nel panorama indipendente nazionale.
La chiusura del festival sarà affidata alle sonorità dub del live set di Vladimir Costabile.
Giunto alla sua sesta edizione, Aghia Sophia Fest conferma così la propria vocazione: creare uno spazio libero di confronto tra arti, linguaggi e generazioni, valorizzando uno dei luoghi più suggestivi della città e trasformando i Bocs Art in un crocevia di idee, musica e sperimentazione culturale. Per due giorni, sulle rive del Crati, il vuoto e il silenzio evocati dal tema di quest’anno saranno riempiti da parole, suoni e visioni capaci di raccontare il presente.