Orchestra Brutia omaggia Ornella Vanoni: due serate tra Cosenza e Crotone
“Appuntamento con Ornella” porta i classici della Vanoni in veste orchestrale: 14 marzo al Teatro Rendano, 15 marzo al Teatro Scaramuzza
C’è un modo per ascoltare Ornella Vanoni come se fosse la prima volta: lasciando che le sue melodie entrino nella trama sinfonica, amplificando sfumature, respiri, silenzi. È l’idea al centro di “Appuntamento con Ornella”, il nuovo progetto dell’Orchestra Sinfonica Brutia firmato dal direttore artistico Francesco Perri, in arrivo con due serate evento tra Cosenza e Crotone.
Due date, due teatri: Cosenza il 14 marzo, Crotone il 15 marzo
Il primo appuntamento è fissato per venerdì 14 marzo, alle 20.30, al Teatro Alfonso Rendano di Cosenza. Replica sabato 15 marzo, alle 18.00, al Teatro Vincenzo Scaramuzza di Crotone. Due tappe pensate per attraversare, in musica, oltre sessant’anni di carriera e restituire al pubblico il “profumo” intramontabile dei grandi successi di una delle artiste simbolo della canzone italiana.
I classici di Vanoni riletti in chiave orchestrale
Il cuore del concerto è un viaggio tra brani entrati nell’immaginario collettivo, da “Senza fine” a “L’appuntamento”, passando per “Una ragione di più” e “Domani è un altro giorno”. La promessa è quella di riascoltare queste canzoni con una veste nuova, costruita su arrangiamenti inediti che puntano a far emergere la raffinatezza e l’intensità emotiva del repertorio attraverso la ricchezza del linguaggio sinfonico.
Ornella Vanoni viene raccontata non solo come interprete, ma come icona culturale capace di attraversare epoche e generazioni senza perdere identità: dalla stagione del teatro-canzone milanese legata a Giorgio Strehler, fino agli approdi della canzone d’autore e alla bossa nova “all’italiana”, con collaborazioni che hanno segnato la storia musicale del Paese.
Sul palco: Ida Altrove e la partecipazione di Sasà Calabrese
Accanto all’orchestra ci sarà la voce di Ida Altrove, chiamata a restituire con delicatezza e forza espressiva le sfumature emotive di un repertorio che vive di dettagli. Prevista anche la partecipazione speciale di Sasà Calabrese (chitarra e voce), che contribuirà a dare ulteriore dinamismo al racconto musicale.
Gli arrangiamenti sono firmati dal maestro Giuseppe Santelli, musicista e arrangiatore con collaborazioni che spaziano tra esperienze e artisti di profilo nazionale e internazionale, elemento che rafforza l’impianto “originale” del tributo proposto dalla Brutia.
Orchestra Sinfonica Brutia e riconoscimento I.C.O.
Riconosciuta dal Ministero della Cultura come Istituzione Concertistico Orchestrale (I.C.O.), l’Orchestra Sinfonica Brutia prosegue così un percorso che intreccia tradizione e innovazione, mettendo al centro il valore della musica dal vivo e l’obiettivo di avvicinare pubblici diversi a esperienze sonore di qualità.