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06/09/2026 ore 13.00
Eventi

A Camigliatello Silano il tagliere più lungo d’Italia per celebrare i sapori della montagna

Una grande tavolata riunisce ristoratori e produttori locali nell’evento clou del festival Sila Felix dedicato alla valorizzazione turistica ed enogastronomica della Sila

di Emilia Canonaco

Un’infrastruttura stabile di promozione e destagionalizzazione turistica in Sila, trasformando le eccellenze enogastronomiche di montagna in una leva strategica per il turismo internazionale e integrando tutta una serie di attività ed eventi a contatto la natura per vivere con le bellezze straordinarie dell’Altopiano Silano a 360 gradi. Con questo obiettivo nasce Sila Felix, il festival esperienziale in corso di svolgimento a Camigliatello Silano, che ha preso il via ieri con i primi attesi eventi in programma.

L’iniziativa, finanziata dalla Regione Calabria nell’ambito dell’Avviso Pubblico "Agorà Calabria” (Azione 6.8.3 del POC Calabria 2014-2020) è promossa da Alarico Eventi Srl. Il progetto unisce innovazione digitale, Protocollo Green e inclusione sociale, e si presenta come un’infrastruttura territoriale permanente, sostenuta da una rete di 17 partner: il Parco Nazionale della Sila, il GAL Sila, la Pro Loco di Camigliatello, il Comune di Spezzano della Sila, Slow Food Calabria, i Consorzi di tutela DOP e IGP, Ferrovie della Calabria ed enti del terzo settore.

Un potenziale enogastronomico da valorizzare Ieri pomeriggio, presso l’Hotel Camigliello, in una partecipata conferenza stampa, è stato presentato il progetto con l’incontro “Turismo enogastronomico in Sila: identità, prodotti, futuro” ed è stata illustrata la visione strategica a lungo termine della manifestazione Pensata come un’infrastruttura stabile di promozione e destagionalizzazione turistica, infatti, Sila Felix intende consolidarsi anno dopo anno per diventare un punto di riferimento fisso nel calendario.

L’obiettivo a lungo termine dei promotori è strutturare una rete permanente di esperienze: dai percorsi cicloturistici e trekking guidati ai laboratori con i produttori locali, fino a collaborazioni continuative con le guide del Parco e gli operatori ricettivi del comprensorio. Secondo il Rapporto sul Turismo Enogastronomico Italiano, 7 turisti italiani su 10 scelgono la destinazione anche in base al cibo ed hai prodotti locali.

La Sila vanta una ricchezza agroalimentare straordinaria e unica - dalla Patata della Sila IGP al Caciocavallo Silano DOP, dai vini d’altura ai funghi porcini fino ai grani antichi - e Sila Felix intende superare il classico modello della sagra per proporre un format turistico contemporaneo e strutturato, in grado di attrarre tra i 3.500 e i 5.000 visitatori ed estendere i flussi turistici oltre la sola stagione sciistica invernale. Il Sindaco di Spezzano della Sila, Salvatore Monaco, ha espresso grande entusiasmo per aver scelto di sostenere e sposare il progetto, sottolineandone soprattutto la prospettiva pluriennale: «Sila Felix non vuole essere un appuntamento isolato, ma una piattaforma permanente destinata a replicarsi negli anni, creando nuove opportunità e portando benefici concreti al territorio, alle attività e all’economia locale».

Il Commissario del Parco Nazionale della Sila, Liborio Bloise, ha ribadito il proprio entusiasmo per un’iniziativa che ha definito ben organizzata e con grandi margini di crescita, lanciando un messaggio chiaro: «Si può e si deve fare sempre di più». Bloise ha inoltre manifestato piena disponibilità e apertura verso i giovani che credono nel territorio, che investono nelle proprie idee e che mettono in campo passione ed entusiasmo, perché il futuro della Sila passa anche dalla capacità di dare spazio e fiducia a chi vuole costruirlo.

Eugenio Celestino, responsabile della Pro Loco di Camigliatello Silano, ha evidenziato la ricaduta concreta che un’iniziativa di questo tipo può generare sul territorio: «Sila Felix rappresenta e rappresenterà un'importante occasione per incrementare il lavoro delle attività locali, coinvolgendo ristoratori, operatori, produttori e realtà del territorio e creando movimento e nuove opportunità per l’economia di Camigliatello». Infine, Alessandro Fedele, Event Manager di Alarico Eventi Srl, ha illustrato la visione che sta alla base del progetto: «Costruire un format capace di crescere nel tempo, mettendo in rete le diverse anime della Sila e trasformando la ricchezza enogastronomica, naturalistica e culturale del territorio in una vera esperienza turistica». Quattro voci, un unico messaggio: la Sila ha un enorme potenziale e oggi esistono le condizioni per valorizzarlo sempre di più.

Un calendario ricco di attività

La prima edizione del festival propone un ricco calendario di attività, tutte a ingresso libero. Ieri, nella prima giornata, turisti e partecipanti hanno potuto prendere parte a una sessione di yoga al mattino sul Lago Cecita, seguita da laboratori sulle farine tradizionali e tour in e-bike sul lago Cecita. Oggi, domenica 6 settembre, protagonista della mattinata sarà il suggestivo Treno della Sila con degustazione guidata a bordo. Lungo la centrale Via Roma andrà in scena il momento clou del festival: "Il Tagliere più lungo d’Italia”, una grande tavolata conviviale firmata dai ristoratori e produttori locali, accompagnata da musica dal vivo.

Nel pomeriggio spazio al trekking naturalistico tra i boschi. Innovazione, sostenibilità e inclusione Sila Felix integra tecnologie avanzate e buone pratiche di sostenibilità: Digital AR: tramite un’app dedicata in realtà aumentata, i visitatori potranno inquadrare i prodotti lungo il Tagliere per scoprirne storia, produttori e certificazioni.