Grimaldi Enoica accende il borgo: Luca Gardini racconta il vino calabrese il 5 settembre
Dalle 18 banchi d’assaggio, masterclass, talk e musica con cinque esperti. Al centro vitigni autoctoni e produttori regionali
Il borgo di Grimaldi diventerà per una sera il punto d’incontro della vitivinicoltura calabrese. Sabato 5 settembre, dalle ore 18, torna il Grimaldi Enoica Co-Wine Festival con degustazioni, masterclass, incontri e musica distribuiti tra gli spazi del centro storico.
L’evento coinvolgerà produttori, sommelier, giornalisti, comunicatori ed esperti del settore. Il vino sarà presentato non soltanto come prodotto da assaggiare, ma come espressione dei territori, dei vitigni autoctoni e delle persone che lavorano nelle diverse aree della Calabria.
Un percorso tra i vini della Calabria
I banchi d’assaggio saranno affidati a sommelier professionisti, chiamati ad accompagnare il pubblico nella conoscenza delle etichette presenti e delle caratteristiche dei differenti territori vitivinicoli regionali.
Il percorso comprenderà vitigni autoctoni, interpretazioni contemporanee e produzioni legate alla memoria agricola dei luoghi. L’obiettivo dichiarato è costruire un racconto unitario del vino calabrese, superando divisioni tra aziende e aree geografiche.
Accanto alle degustazioni sono previsti approfondimenti tematici, masterclass, talk e momenti musicali. Non sono stati ancora indicati nel dettaglio gli orari delle singole attività.
Luca Gardini tra gli ospiti
Tra i protagonisti dell’edizione 2026 figura Luca Gardini, vincitore nel 2010 del concorso per il titolo di miglior sommelier del mondo promosso dalla Worldwide Sommelier Association. Nel 2022 Tastingbook lo ha inoltre indicato come miglior critico mondiale specializzato nei vini italiani, riconoscimento distinto dalla graduatoria generale dei critici internazionali.
Gardini cura la Guida ai 1000 Vini d’Italia e la Guida ai Ristoranti d’Italia de L’Espresso. La sua partecipazione, insieme agli altri ospiti, è riportata anche nei canali ufficiali di Grimaldi Enoica.
Con lui arriveranno nel borgo Luca Grippo, sommelier, giornalista e blogger; Angelo Peretti, scrittore, giornalista e direttore di Internet Gourmet; Chiara Giannotti, sommelier e direttrice di Vino.tv; Paola Restelli, wine specialist e professionista nell’organizzazione di eventi enogastronomici.
Le diverse esperienze degli ospiti consentiranno di affrontare il vino attraverso degustazione, comunicazione, critica, racconto e progettazione degli eventi.
Il vino come linguaggio dei territori
Grimaldi Enoica punta a trasformare il centro storico in un percorso diffuso, nel quale l’assaggio diventi occasione di confronto tra pubblico e operatori. La formula concentra tutte le attività in una sola serata, mantenendo al centro la produzione calabrese.
«È un atto culturale, un invito a riconoscere nel vino un linguaggio che unisce territori, persone e storie», spiegano gli organizzatori durante la preparazione dell’evento.
La manifestazione è sostenuta da Arsac e dalla Regione Calabria attraverso il progetto Calabria Straordinaria. Il festival intende inoltre valorizzare Grimaldi e il territorio del Savuto, collegando l’esperienza enologica alla conoscenza del borgo e del suo patrimonio.