Il cantautore Antonio Bevacqua torna negli Stati Uniti con il progetto “La Transmondanza”
La musica del Sud Italia incontra la memoria dell’emigrazione. A Chicago il nuovo capitolo del progetto nato dall'omonimo libro-disco pubblicato nel luglio 2025 e composto da 15 brani inediti
Cosa rimane di una terra quando la si è lasciata alle spalle? Quanto possono viaggiare una canzone, una lingua, un ritmo, un modo di raccontare la vita?
È attorno a queste domande che si muove La Transmondanza, il progetto del cantautore e scrittore Antonio Bevacqua, nato dall'omonimo libro-disco pubblicato nel luglio 2025 e composto da 15 brani inediti.
Un progetto che oggi trova negli Stati Uniti un luogo particolarmente significativo per continuare il proprio percorso. Non soltanto per la presenza di grandi comunità italiane e italo-americane, ma perché proprio attraverso l'emigrazione molte delle musiche, delle storie e delle tradizioni del Sud Italia hanno attraversato l'oceano, entrando in contatto con nuove culture e nuove generazioni.
Bevacqua è tornato negli Stati Uniti in questi giorni dopo le precedenti esperienze americane dell'Aprile e dell'Agosto 2025 e dopo numerosi altri incontri maturati negli anni. Il nuovo tour non nasce dunque come un viaggio alla scoperta dell'America, ma come la prosecuzione di un dialogo già iniziato, destinato a continuare anche in futuro.
Il primo appuntamento di questa nuova tappa è stato il 2 agosto al Jalopy Theatre di Brooklyn, uno spazio particolarmente attento alle musiche di tradizione e alle culture popolari.
Da New York il viaggio è proseguito verso Chicago, dove il rapporto tra musica, memoria e comunità italiana diventa ancora più evidente.
L'8 agosto, presso l'Italian Cultural Center di Casa Italia, a Stone Park, Bevacqua ha presentato La Transmondanza, raccontando la genesi del progetto e soffermandosi sulla storia del Sud Italia, sulle musiche popolari e sul modo in cui questo patrimonio ha viaggiato insieme alle persone che hanno lasciato la propria terra.
Il progetto ha poi incontrato la comunità durante la Festa di San Francesco di Paola, l'8 e il 9 agosto, sempre a Casa Italia.
Ma il viaggio non si ferma qui.
Dal 13 al 16 agosto, Bevacqua sarà al Chicago's Little Italy Festa – Taylor Street, uno degli appuntamenti dedicati alla cultura italiana più importanti della città.
Sarà un contesto particolarmente significativo per La Transmondanza: una festa che porta nel presente tradizioni, memorie e identità costruite attraverso generazioni di emigrazione.
Le canzoni di chi è partito
Nel libro-disco ci sono 15 canzoni originali. Alcune nascono direttamente dal rapporto con la terra d'origine, altre guardano alla memoria e alle trasformazioni della società meridionale.
Due brani, in particolare, “Italia Lontana” e “L'aereo del sole”, affrontano il tema dell'emigrazione.
Non come semplice racconto storico, ma attraverso le emozioni di chi parte e di chi resta: la distanza, la nostalgia, il viaggio, la speranza di una vita diversa e il legame, spesso difficile da spezzare, con la terra d'origine.
È proprio questo uno degli aspetti che rende l'esperienza americana particolarmente importante per il progetto. Le canzoni dedicate all'emigrazione vengono ascoltate in luoghi dove quella storia non appartiene soltanto al passato, ma continua a vivere nelle famiglie, nei ricordi e nelle generazioni nate dall'altra parte dell'oceano.
Un incontro, non una rievocazione
La Transmondanza non vuole semplicemente riproporre una tradizione.
Il termine stesso suggerisce un movimento: la cultura che parte, attraversa un confine, incontra qualcosa di nuovo e si trasforma.
È quello che è accaduto alle musiche degli emigranti italiani e, più in generale, alle culture popolari quando hanno incontrato altri mondi.
Per questo il tour americano diventa parte integrante del progetto: non una semplice successione di concerti, ma un'occasione per mettere in relazione le musiche del Sud Italia con le storie di chi quelle musiche ha portato con sé, generazione dopo generazione.
In questo percorso Bevacqua è accompagnato dal musicista e amico Connor Marx, con il quale sta condividendo le diverse tappe del tour.
La strada continuerà anche dopo Chicago, con nuovi appuntamenti negli Stati Uniti.
Perché forse è proprio questo il senso della Transmondanza: non riportare indietro una memoria, ma lasciarla continuare a viaggiare.
E dall'Italia all'America, attraverso le canzoni, quella memoria continua a incontrare nuove persone.