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29/07/2026 ore 19.04
Eventi

Laos Fest, dieci anni di musica indipendente: presentata a Scalea l'edizione 2026

Nel corso della conferenza stampa sono stati illustrati il programma dell'edizione 2026, le novità del cartellone e le iniziative che accompagneranno il festival, confermando la volontà degli organizzatori di coniugare spettacolo, promozione del territorio e rigenerazione degli spazi storici

di Francesca Lagatta

Dieci anni di musica, cultura e valorizzazione del territorio. È stata presentata questa mattina a Scalea, nella sala del Palazzo dei Principi Spinelli, la decima edizione del Laos Fest, la rassegna che negli anni si è affermata come uno degli appuntamenti di riferimento per la musica indipendente in Calabria.

Nel corso della conferenza stampa sono stati illustrati il programma dell'edizione 2026, le novità del cartellone e le iniziative che accompagneranno il festival, confermando la volontà degli organizzatori di coniugare spettacolo, promozione del territorio e rigenerazione degli spazi storici.

Gli interventi

All'incontro hanno preso parte Annalisa Alfano, assessore alla Cultura del Comune di Scalea; Antonio De Caprio, consigliere regionale della Calabria; Antonio Caroprese dell'associazione Levante APS; Francesca Russo dell'Osteria Pop La Rondinella; Luciano Valente di Blend; il cantautore Francesco Pintus e il direttore artistico del festival Davide Barletta. A moderare la conferenza è stata la giornalista Francesca Magurno.

In programma dal 31 luglio al 2 agosto

La manifestazione, organizzata da Levante APS e Music Labs, con il patrocinio della Regione Calabria e del Comune di Scalea, si svolgerà dal 31 luglio al 2 agosto nella suggestiva cornice di Piazza Spinelli, ai piedi del Palazzo dei Principi. Anche quest'anno l'ingresso sarà completamente gratuito e il festival confermerà la propria filosofia plastic free, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e al rispetto del centro storico.

Il programma

Ad aprire il Laos Fest, venerdì 31 luglio, sarà Motta, impegnato nel tour celebrativo del decennale dell'album La fine dei vent'anni. Sul palco saliranno anche Gioia Lucia e Pieffe, mentre l'aftershow nel cortile di Palazzo Spinelli sarà affidato al dj set di Mhatt.

Sabato 1 agosto toccherà ai Santi Francesi, reduci dal successo sanremese e protagonisti di una nuova veste live dal sound più rock. Prima di loro si esibirà il cantautore calabrese Francesco Pintus, mentre a completare il cartellone sarà Diniche, vincitrice del contest "Suona al Laos", promosso insieme a Cromosomi per valorizzare i nuovi talenti della scena indipendente. L'aftershow si sposterà all'Asteria di Praia a Mare.

La serata finale

La chiusura della manifestazione, domenica 2 agosto, sarà affidata a Mobrici, che presenterà il nuovo album Supernova. Sul palco saliranno anche Lea Gavino, attrice e cantautrice rivelazione degli ultimi mesi, e la giovane artista calabrese Atipica. Il gran finale sarà in Piazza Maggiore De Palma, con il set del L/F Sound System.

L’arte contemporanea

Accanto alla musica, il Laos Fest continuerà a investire anche nell'arte contemporanea. Durante le tre giornate saranno infatti ospitate le esposizioni dell'OSA Festival di Diamante, mentre l'1 e il 2 agosto il visual artist calabrese Domenico Lamanna, in arte Doom's Art, realizzerà opere di live painting davanti al pubblico.

Un traguardo significativo

«Raggiungere la decima edizione è un traguardo significativo – ha dichiarato il direttore artistico Davide Barletta –. Organizzare un festival in Calabria significa affrontare ogni anno sfide importanti, ma continuare a investire su questo territorio rappresenta una scelta strategica. Scalea dimostra di poter ospitare un'offerta culturale di rilievo nazionale».

Un evento culturale tra i più attesi

In dieci anni il Laos Fest è riuscito a trasformare il centro storico di Scalea in un luogo di incontro tra musica, arte e turismo, contribuendo alla valorizzazione della Riviera dei Cedri e dimostrando come anche i centri del Mezzogiorno possano diventare protagonisti del panorama nazionale della musica indipendente. Per l'edizione del decennale, l'obiettivo è confermare un percorso che ha fatto del festival uno degli eventi culturali più attesi dell'estate calabrese.