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28/05/2026 ore 08.55
Eventi

L’Unical si fa mondo: torna il NoBorders Festival

Batte forte il cuore multiculturale del campus tra arte, cinema e musica. Ecco il ricco programma del 3-4 giugno e le finalità di un evento ormai divenuto appuntamento fisso

di Ilaria Barbalace

Il campus dell’Università della Calabria è da sempre, per sua stessa natura, un punto di incontro di storie, lingue e percorsi che si intrecciano tra i cubi della cittadella universitaria. Tuttavia, ci sono momenti in cui questa vocazione internazionale esce dalle aule e dalle residenze per farsi piazza, festa e riflessione condivisa. È questo lo spirito con cui si rinnova l’appuntamento con il NoBorders Festival, giunto alla sua quarta edizione. Il 3 e il 4 giugno, a partire dalle ore 18, l’Anfiteatro Polifunzionale dell’Unical (a Rende) diventerà il cuore pulsante di due giornate ricche di eventi, un invito esplicito a superare i confini geografici e mentali attraverso i linguaggi universali dell’arte, della musica e della convivialità.

L’evento, promosso da Entropia DAM (Dipartimento Autogestito Multimediale dell’Università della Calabria) nell’ambito del progetto Vivi il Campus, non è semplicemente una rassegna di spettacoli, ma rappresenta il culmine di un percorso di accoglienza e di scambio in cui le differenze vengono valorizzate e non discriminate. Questo evento rientra fra le attività di «volunteering team» (gruppo di volontariato) accreditate nell’ambito del programma European Solidarity Corps (ESC, Corpo Europeo di Solidarietà).

I protagonisti attivi dell’iniziativa sono infatti i volontari provenienti da diversi Paesi UE ed extra UE - selezionati tra studenti dell’Unical, giovani con minori opportunità, rifugiati e richiedenti asilo ospiti dei Centri di Accoglienza Straordinaria (CAS) del territorio - giovani che hanno scelto la Calabria come tappa del loro percorso di cittadinanza attiva e che in questa occasione si fanno ponti culturali, guidando il pubblico dentro un’esperienza automaticamente interculturale.

Pomeriggi di creatività e sapori senza frontiere

Il festival è stato pensato per svilupparsi in un crescendo di stimoli, partendo dalla dimensione laboratoriale per arrivare alla grande festa serale. Entrambe le giornate si apriranno alle ore 18 con i workshops creativi. Non si tratta di semplici laboratori manuali, ma di spazi di co-progettazione e dialogo, dove l’artigianato, la pittura e l’espressione corporea diventano strumenti per conoscersi e decostruire i pregiudizi.

Alle ore 20, l’attenzione si sposterà su uno dei momenti più attesi e partecipati dalla comunità studentesca: l’Aperitivo dal mondo. Sappiamo quanto il cibo sia un potente veicolo di identità; condividere un piatto significa scoprire la storia di chi lo ha preparato. Questo momento di condivisione culinaria offrirà la possibilità di assaggiare specialità internazionali, trasformando l’anfiteatro in una tavola rotonda informale, dove il dialogo tra studenti locali e internazionali avviene spontaneamente davanti a un mix di sapori inediti. Il programma serale propone due anime distinte ma complementari (dal cinema d’autore all’energia del live) capaci di intercettare diverse sensibilità culturali.

Lunedi 3 giugno: il focus sul cinema e la narrazione visiva

La prima serata (ore 21) darà ampio spazio al cinema indipendente con la proiezione del docufilm «Ensemble», diretto dai registi Manuel Cundari ed Eugenio Piluso. L’opera esplora proprio i temi della coesistenza, dell’unione e del valore terapeutico e sociale dell’arte collettiva. La visione del film sarà il preludio ideale per l’Intercultural Show dalle ore 22,30, una performance fluida in cui danza, musica e teatro si fonderanno per raccontare storie di migrazione, accoglienza e libertà.

Martedì 4 giugno: il ritmo e la festa

La seconda giornata rinnoverà la magia dell’Intercultural Show alle ore 21, offrendo nuove sfumature e performance a chi si fosse perso la prima serata, per poi deviare decisamente verso l’energia della musica dal vivo. Alle ore 22,30 i riflettori si accenderanno sulla Grill Band. Il loro concerto live promette di far ballare l’anfiteatro, chiudendo il festival con una scarica di adrenalina e ribadendo il messaggio che la musica non ha bisogno di traduzioni per unire le persone.

Un presidio di socialità a ingresso libero

In un momento storico in cui i confini tornano spesso a essere rigidi elementi di divisione nel dibattito pubblico, iniziative come il NoBorders Festival rivendicano il valore dell’apertura e della contaminazione. La scelta di garantire l’ingresso libero e gratuito a tutte le attività non è solo un dettaglio logistico, ma una precisa dichiarazione d’intenti: la cultura e l’integrazione devono essere accessibili a chiunque, senza barriere economiche.

L’invito degli organizzatori non è esclusivamente rivolto alla numerosa comunità universitaria dell’Unical - da sempre sensibile a queste tematiche - ma a tutta la cittadinanza di Rende, Cosenza, ai visitatori e ai giovani da tutte le province della regione e non solo, per dimostrare come il territorio calabrese sappia essere un laboratorio a cielo aperto di solidarietà europea. Per chi volesse scoprire ulteriori dettagli sul cast, sui workshop o consultare il programma completo, tutte le informazioni sono disponibili sul sito ufficiale entropiaweb.it e sui profili social dell’associazione (@entropia_dam). Non resta che segnare le date in agenda e lasciarsi trasportare da questa onda di energia multiculturale.