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01/03/2026 ore 08.52
Eventi

Rende, successo per la sesta edizione del progetto “Leggere per Ballare”

Sul palco sono saliti 170 ballerini, provenienti da cinque scuole di danza del territorio, insieme a numerosi studenti degli istituti scolastici che avevano aderito all’iniziativa

di Emilia Canonaco

La nuova edizione di “Leggere per… Ballare” al Cineteatro Garden di Rende si è conclusa con un successo straordinario, confermando ancora una volta la forza di un progetto capace di unire danza, formazione e partecipazione collettiva. Sul palco sono saliti 170 ballerini, provenienti da cinque scuole di danza del territorio, insieme a numerosi studenti degli istituti scolastici che avevano aderito all’iniziativa.

Al centro della programmazione la nuova produzione di “Alice nel Paese delle Meraviglie”, che ha debuttato lunedì 23 febbraio, diventando l’evento cardine della sesta edizione del progetto. L’attesa, già alta nelle settimane precedenti, ha trovato piena conferma in uno spettacolo curato nei dettagli, coinvolgente e ricco di poesia scenica. Coordinato in Calabria dal maestro Antonio De Luca, “Leggere per… Ballare” si è confermato un appuntamento stabile nel panorama regionale della danza, apprezzato per la sua natura non competitiva e per la capacità di mettere in rete scuole, coreografi e giovani talenti. Ideato dalla professoressa Pasi e portato avanti con passione dal maestro Arturo Cannistrà, il progetto ha trovato nuova energia nella direzione regionale di De Luca, che ha ribadito come questa esperienza rappresenti «un’occasione di crescita artistica e umana per tutti i partecipanti».

La versione 2026 di “Alice nel Paese delle Meraviglie”, ispirata al testo di Lewis Carroll, ha proposto un viaggio scenico immaginifico, sostenuto da musiche oniriche e ironiche e da una regia attenta tanto ai dettagli quanto alle parti corali. Cannistrà ha diretto i ballerini con la consueta sensibilità, valorizzando ogni gruppo e ogni interprete. A partecipare alla produzione sono state il Centro Danza Ilaria Dima – Montalto Uffugo, il Centro Studi Hale Bopp Danza – Montalto Uffugo, il Centro Danza MT Dance – Spezzano Albanese, Koreos Danza – Piano Lago e la Scuola di Danza Sybaris – Cassano allo Ionio. Un team di coreografi – tra cui Ilaria Dima, Giusy Iantorno, Alessandro Ruffo, Erika Spaltro, Maria Toma, Alessandra Nicoletti, Maria Pizzo, Adelaide Minardi, Ines Reda, Alessia Ciappetta, Laura Forace e Teresa Serracassano – che hanno guidato le diverse sezioni dello spettacolo.

Dal percorso di audizioni sono emersi i giovani protagonisti che hanno dato vita ai personaggi più iconici della storia: Rossella De Luca (Alice), Serena Michela Lupo (Sorella di Alice), Alessandro Aiello (Bianconiglio), Grazia Sprovieri e Oleksandra Kuklitska (La porta e la serratura), Clara Piluso (Alice piccola), Teresa Citino (Il Dodo), Pasquale Aita e Francesco Tursi (Pinco Panco e Panco Pinco), Anastasia Vizza (La Chef), Emma Parise e Simona Federico (Bruco e Farfalla), Marilina Tursi (Lo Stregatto), Alessandro Ruffo (Cappellaio Matto), Aurora D’Agostino (Leprotto), Oderica Viggiani (Regina di Cuori), Carlo Alberto Maria Chiappetta (Re di Cuori). Tra gli istituti scolastici che hanno aderito al progetto figurano l’I.C.S. Montalto Uffugo Taverna-Scalo e l’I.I.S. Enzo Siciliano Bisignano-Luzzi, rappresentato dal dirigente Raffaele Carucci, dalla vicepreside Mariafrancesca De Marco e dalla vicepreside Angela Guido.

Al termine dell’evento, il maestro Antonio De Luca, direttore regionale del progetto, ha espresso piena soddisfazione per la riuscita dell’edizione, sottolineando la qualità del lavoro svolto e l’entusiasmo dei giovani danzatori. Parole di apprezzamento sono arrivate anche dal regista Arturo Cannistrà, che ha guidato i ballerini nella costruzione dello spettacolo.

De Luca, inoltre, ha rivolto un sentito ringraziamento agli amministratori di Montalto Uffugo, in particolare al sindaco Biagio Faragalli e all’assessore Silvio Ranieri, per il sostegno e l’attenzione dimostrati verso il progetto. Il debutto del 23 febbraio al Cineteatro Garden ha regalato al pubblico un viaggio scenico ricco di emozioni, confermando la danza come linguaggio universale e la collaborazione come forza creativa. Un’edizione che ha lasciato il segno, rafforzando il valore culturale e formativo di “Leggere per… Ballare” nel territorio calabrese.