✕
Sezioni
03/10/2026 ore 19.16
Eventi

Cosenza apre il percorso verso la 44ª Sagra dell’Uva e del Vino di Donnici | IL PROGRAMMA

Dal 6 all’8 ottobre incontri e degustazioni in città. Dal 9 all’11 la manifestazione raggiungerà il borgo cosentino

di Redazione

Comincerà martedì 6 ottobre da Palazzo dei Bruzi il percorso di avvicinamento alla 44ª edizione della Sagra dell’Uva e del Vino di Donnici. La manifestazione è stata costruita come un viaggio tra la città di Cosenza e il borgo antico: dal 6 all’8 ottobre gli appuntamenti saranno dedicati alla conoscenza del vino, al territorio e ai produttori, mentre dal 9 all’11 ottobre la Sagra si trasferirà a Donnici per la sua fase tradizionale e popolare.

Il primo incontro si terrà alle 18 nel Salone di rappresentanza del Comune. “Cosenza Città del Vino – Donnici DOC. Identità, territorio e nuove prospettive” segnerà ufficialmente l’ingresso del capoluogo nella rete nazionale delle Città del Vino.

Dopo i saluti del sindaco Franz Caruso, del prefetto Rosa Maria Padovano, dell’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo e del presidente della Provincia Biagio Faragalli, interverrà Angelo Radica, presidente dell’Associazione nazionale Città del Vino. Sarà lui a consegnare al sindaco la bandiera “Cosenza Città del Vino”.

Seguiranno gli interventi di Demetrio Stancati, presidente del Consorzio Terre di Cosenza, e Fulvia Michela Caligiuri, direttrice generale dell’Arsac. L’incontro sarà coordinato dall’assessore comunale alle Attività economiche e produttive Rosario Branda.

All’Arenella i vini del territorio

Alle 20.30 il programma proseguirà in piazza Arenella con “Donnici nel calice – I vini del territorio incontrano la città”. Saranno allestiti banchi di degustazione curati dai sommelier di Ais, Fis e Fisar, accompagnati da un momento musicale.

Mercoledì 7 ottobre, alle 19, la stessa piazza ospiterà “Vino, alimentazione e consapevolezza – Dalla vigna al calice. Conoscenza, innovazione e territorio”. Gli interventi curati dall’Università della Calabria affronteranno le tecniche applicate alla gestione del vigneto, i processi di vinificazione, la sicurezza in cantina e l’impiego dell’intelligenza artificiale negli strumenti di analisi e misurazione.

La serata comprenderà anche “Armonie in sorsi”, un percorso sensoriale dedicato ai vini di Donnici, e una nuova apertura dei banchi di degustazione.

Produttori ed esperti raccontano Donnici

Giovedì 8 ottobre, sempre alle 19 all’Arenella, sarà la volta dell’incontro “I produttori raccontano Donnici – Uomini, donne, vigne, vini e storie di un territorio”.

Maurizio Rodighiero, presidente dell’Accademia del Magliocco, approfondirà la storia e il rapporto del vitigno con il territorio. L’enologo Vincenzo Ippolito interverrà sull’interpretazione di Donnici attraverso il vino. La giornalista e sommelier Rachele Grandinetti guiderà invece il dialogo con i produttori.

Anche la terza serata sarà completata dai banchi di degustazione e dall’intrattenimento musicale. Durante i tre appuntamenti, ristoranti, pizzerie e degusterie della zona dell’Arenella proporranno offerte specifiche legate alla manifestazione.

Caruso: «La sfida vera comincerà il 12 ottobre»

«Non abbiamo voluto costruire tre appuntamenti separati dalla Sagra – sottolinea il sindaco Franz Caruso – ma un unico percorso. Prima le istituzioni e il riconoscimento di Cosenza come Città del Vino, poi la conoscenza e l’innovazione, quindi la voce dei produttori. E infine Donnici, dove tutto questo nasce e dove la Festa ritorna alla sua dimensione più autenticamente popolare».

«La Bandiera che riceveremo martedì – aggiunge Caruso – rappresenta per noi soprattutto un impegno. Vogliamo che Donnici e il suo vino entrino sempre di più nel racconto turistico ed enogastronomico della città e che produttori, ristorazione, commercio, conoscenza e accoglienza possano diventare parti di una stessa strategia. Per questo continuiamo a dire che la sfida vera comincerà il 12 ottobre».