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13/08/2026 ore 21.39
Eventi

San Cosmo Albanese, il cannolo siciliano incontra il fico Dottato alla Sagra

Mercoledì 19 agosto cooking show, musica arbëreshe e il gemellaggio gastronomico con la comunità siciliana di Santa Cristina Gela

di Redazione

Due comunità arbëreshe distanti geograficamente, ma unite dalla lingua, dalle origini e dalla cultura, si ritrovano attorno allo stesso tavolo. Mercoledì 19 agosto San Cosmo Albanese ospiterà la quinta edizione della Sagra del Fico, trasformando il prodotto simbolo del territorio nel punto d’incontro tra Calabria e Sicilia.

La manifestazione inizierà alle ore 20 e si svolgerà nell’Anfiteatro comunale e nell’area antistante il Santuario dei Santi Cosma e Damiano.

Al centro del programma ci sarà “Dalla Sicilia all’Arbëria”, il gemellaggio gastronomico con Santa Cristina Gela, comune arbëresh della provincia di Palermo. Il cannolo siciliano incontrerà il fico Dottato coltivato sul versante ionico cosentino, varietà dalla quale nasce la Dop Fichi di Cosenza.

Il cannolo preparato dalla comunità di Santa Cristina Gela

Il percorso gastronomico partirà dalla tradizione dolciaria siciliana. I cannoli saranno preparati dal Caffè del Corso dei fratelli Biscari insieme al maestro pasticciere Enzo Pellicorio.

La farcitura siciliana sarà abbinata al fico Dottato del territorio, dando forma a un incontro tra due produzioni legate alla memoria familiare e alle identità delle rispettive comunità.

L’abbinamento vuole rappresentare non soltanto una proposta gastronomica, ma anche un simbolo dell’appartenenza comune all’Arbëria. Il cibo diventa così il linguaggio attraverso il quale riconoscere le origini condivise e costruire nuove relazioni.

Enzo Barbieri porta il fico Dottato nel risotto

La quinta edizione della Sagra ospiterà due cooking show dedicati alla capacità del fico di entrare anche nelle preparazioni salate della cucina calabrese.

Enzo Barbieri proporrà un risotto realizzato con riso Carnaroli di Sibari, ’nduja e fico Dottato caramellato.

Il piatto mette insieme la produzione risicola della Piana di Sibari, il carattere piccante della ’nduja e la componente dolce del fico. Ingredienti differenti vengono quindi utilizzati per costruire un racconto gastronomico legato alle produzioni regionali.

I cavatelli di Luciano Algieri tra costa ed entroterra

Il secondo cooking show sarà affidato allo chef Luciano Algieri, che presenterà cavatelli con gambero rosa di Schiavonea, tocchetti di fico fresco e una julienne di giuncata di pecora semistagionata.

La preparazione unirà idealmente la costa ionica e l’entroterra agricolo, accostando il pescato di Schiavonea al fico del territorio e a un prodotto della tradizione casearia.

I due piatti mostreranno la versatilità del fico Dottato e la sua possibilità di dialogare con ingredienti salati, senza perdere il legame con il paesaggio rurale dal quale proviene.

Musica e danza della tradizione arbëreshe

La dimensione gastronomica sarà accompagnata da un programma musicale dedicato alle sonorità popolari.

Emiliana Oriolo e i fratelli Cosimo e Damiano Scaravaglione condurranno il pubblico tra canti e suoni della tradizione arbëreshe.

La serata proseguirà con “Fantasie Popolari”, spettacolo che unirà musica e danza, e con la Violin Experience di Francesco Falcone.

La scelta musicale completerà il racconto dell’identità arbëreshe, affiancando alle preparazioni gastronomiche le espressioni artistiche tramandate dalle comunità.

La Strada del Gusto e dell’Artigianato

Lungo l’Anfiteatro comunale e nell’area vicina al Santuario dei Santi Cosma e Damiano sarà allestita “La Strada del Gusto e dell’Artigianato”.

Il percorso ospiterà produttori specializzati nella trasformazione del fico, aziende agroalimentari e artigiani del territorio. I visitatori potranno così conoscere le diverse lavorazioni del prodotto e le realtà impegnate nella filiera agricola locale.

La Sagra vuole infatti promuovere il fico Dottato non soltanto come ingrediente, ma come risorsa economica, culturale e identitaria del versante ionico cosentino.

Baffa: «Un matrimonio gastronomico che racconta un’Arbëria viva»

Il sindaco di San Cosmo Albanese, Damiano Baffa, sottolinea il legame tra le radici culturali e l’incontro gastronomico con Santa Cristina Gela.

«Si torna alle radici delle tradizioni con un evento che unisce il sapore alla identità del gusto. Un matrimonio gastronomico che racconta un’Arbëria viva, capace di unirsi e riconoscersi anche a tavola per un evento capace di offrire una varietà di occasioni per passare una bella serata», afferma il primo cittadino.

Il sostegno alla filiera dei Fichi di Cosenza Dop

La manifestazione è promossa dall’Amministrazione comunale di San Cosmo Albanese e cofinanziata dall’Arsac, l’Azienda regionale per lo sviluppo dell’agricoltura calabrese.

Il sostegno si inserisce nelle attività di promozione della Dop Fichi di Cosenza e della filiera agricola del territorio.

Il coordinamento dell’evento è affidato a Roka Produzioni, con la direzione creativa di Roberto Cannizzaro. Alla serata parteciperanno rappresentanti delle istituzioni e, tra gli ospiti annunciati, il maestro orafo Gerardo Sacco.