Settembre Rendese 2026, le prime anticipazioni: si lavora su Francesco Renga per l’apertura del 16 settembre. Tre grandi live fino al 27
La settimana clou della storica manifestazione si svilupperà tra via Rossini, il centro storico e piazza Kennedy. Ancora top secret gli altri due protagonisti: una cantante e un artista di grande richiamo tra i giovani. Gli appuntamenti culturali proseguiranno fino a ottobre, quando è previsto l'incontro con lo scrittore e storico Mauro Canali
Comincia a prendere forma il Settembre Rendese 2026 e arrivano le prime vere anticipazioni sul cartellone della storica manifestazione. Il programma completo sarà svelato durante la conferenza stampa, tradizionalmente organizzata a ridosso dell’evento, ma sono già definite le date intorno alle quali ruoterà il cuore musicale dell'edizione: 16, 22 e 27 settembre.
Tre grandi live, tre luoghi diversi della città e una scelta precisa dell'amministrazione comunale: costruire un Settembre Rendese diffuso, riportando una parte significativa della programmazione culturale anche nel centro storico.
Il primo nome in lizza è quello di Francesco Renga, che mercoledì 16 settembre potrebbe aprire la stagione dei grandi concerti in via Rossini. Le indiscrezioni parlano anche di una cantante protagonista del secondo grande appuntamento, mentre per la chiusura sarebbe stato scelto un artista particolarmente forte sul pubblico giovanile.
La seconda data da cerchiare sul calendario è quella del 22 settembre, quando il Settembre Rendese si sposterà nel cuore antico della città, in piazza degli Eroi. Una scelta che conferma la volontà di restituire centralità al borgo antico e di utilizzare la manifestazione anche come strumento per riportare pubblico e iniziative culturali nelle sue piazze.
Il 27 settembre, invece, il gran finale musicale si sposterà a piazza Kennedy, nell'area del Metropolis, con il terzo e ultimo grande concerto.
Intorno alle tre date principali sarà costruito un calendario più ampio di appuntamenti culturali e di spettacolo, destinato a protrarsi fino a ottobre.
Tra le anticipazioni c'è infatti anche un incontro con Mauro Canali, storico e saggista, studioso del fascismo e dell'Italia contemporanea, che rappresenterà uno degli appuntamenti della sezione più propriamente culturale, la mostra Geni Comuni che, come lo scorso anno, avrà come tema il cinema e anche l’appuntamento al Santa Chiara di Rende che ospiterà la cerimonia dedicata alle Eccellenze calabresi della Settima arte.