Sezioni
06/01/2026 ore 22.23
Italia Mondo

Preso a Desenzano il presunto killer del capotreno Ambrosio

Finita dopo oltre 24 ore la fuga di Marin Jelenik, bloccato davanti alla stazione ferroviaria

di Redazione

La fuga del presunto assassino di Alessandro Ambrosio è finita. Marin Jelenik, 36enne di nazionalità croata, è stato bloccato da una volante davanti alla stazione ferroviaria di Desenzano del Garda, ponendo fine a una latitanza durata poco più di 24 ore.

Fermato nel Bresciano

Al momento del fermo, Jelenik era privo di documenti. Gli agenti del commissariato di Desenzano lo hanno identificato grazie a un sistema di comparazione delle impronte digitali. La sua foto segnaletica era stata diramata a tutte le pattuglie delle forze dell’ordine già dalla serata di lunedì.

La fuga dopo il delitto

Subito dopo l’omicidio, avvenuto nei pressi del parcheggio riservato ai dipendenti della stazione di Bologna, il sospettato sarebbe salito su un treno regionale diretto a Milano. Durante il viaggio avrebbe tenuto comportamenti molesti e aggressivi, anche nei confronti del personale ferroviario, tanto da essere fatto scendere a Fiorenzuola d'Arda. In quella fase venne identificato e rilasciato, poiché non erano ancora state diffuse le note di ricerca.

Precedenti e indagini

Già noto alla Polizia Ferroviaria per precedenti legati al porto di armi da taglio, Jelenik è una persona senza fissa dimora, più volte identificata in ambito ferroviario nel Nord Italia. Le indagini della Polizia di Stato, coordinate dalla Procura della Repubblica di Bologna, hanno consentito di individuarlo in poche ore grazie alle immagini dei sistemi di videosorveglianza, che avrebbero ripreso il sospettato seguire la vittima per un tratto significativo prima dell’aggressione mortale.