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19/04/2026 ore 16.27
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Sparatoria alla Divinae Follie, ucciso Filippo Scavo durante la serata in discoteca

Il fatto nella notte tra sabato e domenica a Bisceglie. La vittima, 43 anni, è morta dopo il trasporto in ospedale. Indagano i carabinieri coordinati dalla Procura di Trani

di Redazione

Una notte di panico e sangue ha sconvolto Bisceglie, dove un uomo è stato ucciso all’interno della discoteca Divine Club, l’ex Divinae Follie. La vittima è Filippo Scavo, 43 anni, originario del quartiere Carbonara di Bari. L’uomo è stato raggiunto da almeno un colpo di pistola mentre il locale era affollato e, dopo i soccorsi del 118, è morto poco dopo l’arrivo al pronto soccorso, intorno alle 4:40. Fatale la ferita riportata alla base del collo.

La sparatoria ha scatenato il caos tra i presenti, che hanno cercato riparo e vie di fuga in un contesto segnato da forte concitazione. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti sotto il coordinamento della Procura di Trani.

La dinamica ancora da chiarire

La ricostruzione dell’agguato è ancora in corso, ma tra gli elementi emersi nelle prime ore ci sarebbe una lite tra due gruppi di persone all’interno del locale. Secondo quanto riportato da fonti di stampa, nell’azione di fuoco sarebbero state coinvolte più persone e almeno due uomini sarebbero stati armati.

Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è quella secondo cui i responsabili, dopo una prima tensione nel locale, sarebbero usciti attraverso una uscita di emergenza per eludere i controlli e sarebbero poi rientrati con un’arma. I colpi esplosi sarebbero stati almeno quattro e uno di questi avrebbe centrato Scavo alla base del collo.

Le indagini tra videosorveglianza e profilo della vittima

Gli investigatori stanno acquisendo le immagini dei sistemi di videosorveglianza per ricostruire con precisione ogni fase della sparatoria e individuare i responsabili. Parallelamente vengono ascoltati i testimoni presenti nel locale al momento dell’agguato.