Cameri, uccide la moglie malata e poi si toglie la vita
Due anziani trovati morti in una villetta: per i carabinieri è un omicidio-suicidio. L’uomo avrebbe usato una pistola regolarmente detenuta
Omicidio-suicidio a Cameri: è questa la prima ricostruzione su cui stanno lavorando i carabinieri dopo il ritrovamento di due anziani senza vita in un’abitazione del comune in provincia di Novara. Una vicenda che scuote una zona residenziale dell’Ovest Ticino e apre interrogativi pesanti su dolore, fragilità e solitudine dentro le mura di casa.
Secondo gli accertamenti avviati nell’immediatezza, un uomo di 88 anni avrebbe ucciso la moglie di 83 anni, descritta come malata da tempo, con un colpo di pistola. Subito dopo avrebbe rivolto l’arma contro di sé, togliendosi la vita. La dinamica, al momento, viene indicata come la più plausibile dagli investigatori, che stanno svolgendo tutti i riscontri necessari.
La coppia viveva in una villetta in strada Ceppo, in una zona residenziale del paese. L’allarme è scattato in tarda mattinata: sul posto sono intervenuti i carabinieri e il medico legale, che ha constatato il decesso di entrambe le persone. L’arma utilizzata, riferiscono gli accertamenti, sarebbe di grosso calibro e regolarmente detenuta.