Sezioni
17/06/2026 ore 18.37
Italia Mondo

Erosione e abusivismo sul litorale domizio, sequestrati dieci immobili a Castel Volturno

Operazione della Guardia Costiera nella zona Destra Volturno. La Procura: procedimento ancora nella fase delle indagini preliminari

di Redazione

Nuova operazione contro l’abusivismo sul demanio marittimo lungo il litorale domizio. La Guardia Costiera di Castel Volturno, con il supporto operativo dei Comandi di Mondragone e Napoli, ha eseguito un decreto di sequestro preventivo d’urgenza emesso dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere.

L’attività rientra in un più ampio coordinamento della Procura Generale presso la Corte d’Appello di Napoli, finalizzato alla tutela del demanio marittimo e del patrimonio ambientale in un’area particolarmente esposta ai fenomeni dell’erosione costiera e dell’occupazione abusiva.

Sequestrati dieci immobili nella località Destra Volturno

Il provvedimento ha interessato un’estesa area della località Destra Volturno, nel comune di Castel Volturno. In quella zona sono stati sequestrati dieci immobili risultati, secondo quanto comunicato dagli inquirenti, privi dei necessari titoli abilitativi in materia sismica e paesaggistica.

L’operazione si inserisce nel percorso di controllo avviato lungo la fascia costiera, dove negli ultimi mesi sono stati eseguiti altri sequestri legati a presunte violazioni in materia di demanio marittimo, tutela ambientale e normativa urbanistica.

I precedenti sequestri a Mondragone

Quella eseguita a Castel Volturno rappresenta soltanto l’ultima attività posta in essere dalla Procura sammaritana nell’ambito del coordinamento della Procura Generale di Napoli.

In località Stercolilli, nel comune di Mondragone, la Guardia Costiera aveva già eseguito due distinte operazioni di sequestro. La prima aveva portato alla messa sotto vincolo di venti immobili abusivi; la seconda, nel mese di giugno, aveva riguardato ulteriori nove strutture.

Anche in quei casi erano state contestate gravi violazioni in materia di occupazione del demanio marittimo, tutela paesaggistica e normativa ambientale, confermando l’attenzione degli uffici giudiziari su un fenomeno ritenuto diffuso lungo la costa.