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25/07/2026 ore 00.00
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Compra un Gratta e Vinci da 20 euro e ne vince 5 milioni: festa al bar con un brindisi per tutti

La fortuna sorride a un uomo di circa 55 anni a Peseggia, nel Veneziano. Dopo aver scoperto la vincita record ha offerto da bere ai presenti prima di allontanarsi

di Redazione

Una giocata da appena 20 euro si è trasformata in un premio da 5 milioni di euro. È accaduto a Peseggia, frazione del comune di Scorzè, in provincia di Venezia, dove un uomo di circa 55 anni ha acquistato un Gratta e Vinci della serie "Miliardario Maxi", centrando il premio massimo.

La vincita è stata registrata nel tardo pomeriggio al Bar Luna, dove il fortunato cliente ha scoperto di essere diventato milionario. La sua reazione, raccontano i presenti, è stata di incredulità e gioia, tanto da coinvolgere anche gli altri avventori del locale.

A raccontare quei momenti è stato il titolare del bar, che conosce il vincitore da tempo. «È un cliente che viene ogni tanto. È originario di qui, è un paesano. Ora non vive più qui, si è trasferito, ma passa ogni tanto a trovarci: è un cliente fisso», ha spiegato a Il Gazzettino.

L'emozione è stata tale da lasciare l'uomo senza parole. «Quando ha grattato il biglietto è saltato in aria. Era completamente preso dall'entusiasmo, agitato, quasi spaventato e felice allo stesso tempo. Poi si è calmato e la prima cosa che ha fatto è stata offrire da bere a tutti quelli che erano nel bar. Sono felicissimo che sia successo qui e che sia successo a lui, anche se, certo, avrei preferito che fosse capitato a me», ha raccontato il gestore.

La vincita è ancora più eccezionale se si considera che, secondo le probabilità di gioco del "Miliardario Maxi", centrare il premio da 5 milioni di euro è un evento estremamente raro, con una possibilità su oltre nove milioni di biglietti.

Dopo i festeggiamenti, il neo milionario si è allontanato dal locale e, almeno finora, non è più tornato. Il titolare del bar, però, spera di rivederlo presto: «Spero di non aver perso un cliente e che continui a venire».