Bimba di cinque anni muore in strada a Crispiano: inutili i soccorsi
La piccola colpita da arresto cardiaco mentre passeggiava con la madre. Il 118 ha tentato la rianimazione per 55 minuti. Disposta l’autopsia
Una passeggiata con la madre si è trasformata in una tragedia improvvisa che ha scosso un’intera comunità. È accaduto a Crispiano, in provincia di Taranto, dove una bambina di cinque anni è morta a seguito di un arresto cardiaco avvenuto in strada.
Secondo quanto si è appreso, la piccola stava camminando insieme alla madre quando ha accusato un malore improvviso e si è accasciata al suolo. I sanitari del 118, giunti sul posto in pochi minuti, hanno avviato immediatamente le manovre di rianimazione, proseguite per circa 55 minuti, ma ogni tentativo si è rivelato purtroppo inutile.
Sul luogo della tragedia è intervenuto anche il direttore del 118 di Taranto, Mario Balzanelli, arrivato con un’auto medica. Le sue parole restituiscono tutta la drammaticità dell’accaduto: «Sono devastato. Si è trattato di un arresto cardiaco refrattario letale, una tragedia. Un evento catastrofico. Era una bambina bellissima, con tutta la vita davanti».
Dalle prime informazioni emerge che la bambina non stava bene da alcuni giorni. I genitori avevano notato sintomi come mal di testa e perdita di appetito, segnali che avevano già destato preoccupazione. Al momento, tuttavia, sembrerebbe esclusa la meningite. A comunicarlo è stato il sindaco di Crispiano, Luca Lopomo, in un post pubblicato su Facebook dopo essersi confrontato con il direttore del Dipartimento di Prevenzione, Michele Conversano, e con i sanitari intervenuti.
Ulteriori chiarimenti sulle cause del decesso arriveranno dagli esiti dell’autopsia, che sarebbe già stata disposta. L’esame medico-legale dovrà accertare con precisione cosa abbia provocato l’arresto cardiaco che non ha lasciato scampo alla bambina.