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27/05/2026 ore 14.31
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Ebola, dottoressa italiana in rientro dal Congo: è entrata in contatto con pazienti contagiati

Il chirurgo è un operatore di Medici Senza Fontiere che ha eseguito un intervento chirurgico salvavita d'urgenza su un bambino. Il ministero della Salute: «In Italia allarme molto basso»

di Emilia Canonaco

È previsto per oggi il rientro a Roma di una dottoressa medico chirurgo italiana impegnata in missione umanitaria nella Repubblica Democratica del Congo, nell’area di Bunia (Ituri), dove è in corso un’epidemia di Ebola. A renderlo noto è il ministero della Salute attraverso una nota ufficiale in cui spiega che "la professionista, che opera con Medici Senza Frontiere, è stata autorizzata al trasferimento in Italia e sarà presa in carico dall’Istituto Spallanzani".

Nell’ambito della sua attività clinica "il chirurgo è entrato in contatto, il 16 maggio scorso, con pazienti risultati poi positivi. Si tratta, quindi, di un caso di contatto diretto. Il medico ha anche eseguito un intervento chirurgico salvavita d'urgenza, il 18 maggio, su un bambino vittima dell'esplosione di una granata. Il bambino - sottolinea la nota - è un caso sospetto di Ebola il cui test non è ancora disponibile".

La dottoressa, al momento del rientro, non presenta sintomi. Una volta arrivata a Roma sarà sottoposta a quarantena e a sorveglianza sanitaria attiva secondo i protocolli previsti per i casi di contatto con virus altamente infettivi, presso il reparto specializzato dello Spallanzani.

Il ministero precisa poi che "non ci sono casi di Ebola al momento in Italia e che l'allarme è molto basso nel nostro Paese. Il Ministero è attivo sin dal primo momento per tutte le attività di preparazione e sorveglianza e sta proseguendo il monitoraggio dell'evoluzione del quadro epidemiologico in raccordo con i territori e con le autorità sanitarie nazionale e locali".