Garlasco, Andrea Sempio perde anche il lavoro: il 31 agosto termina il rapporto con il negozio di telefonia
Il 38enne, indagato dalla Procura di Pavia nell’inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi, sarà licenziato insieme ad altri tre colleghi per un cambio di gestione. Nei mesi scorsi aveva già lasciato l’appartamento di Voghera. Il 28 settembre resta la data chiave per la conclusione delle indagini
La vicenda giudiziaria legata al delitto di Garlasco continua ad avere conseguenze sulla vita quotidiana di Andrea Sempio. Il 38enne, unico indagato nel nuovo filone aperto dalla Procura di Pavia sull’omicidio di Chiara Poggi, dal 31 agosto perderà anche il lavoro in un negozio di telefonia.
La decisione, secondo quanto riportato nelle ultime ore, non sarebbe direttamente collegata all’inchiesta. Sempio, infatti, sarà licenziato insieme ad altri tre dipendenti nell’ambito di un cambio di gestione del punto vendita. L'uomo, secondo le ricostruzioni pubblicate dalla stampa, spererebbe comunque di poter essere assunto nuovamente dal nuovo gestore.
Dalla casa di Voghera al ritorno dai genitori
La perdita del posto di lavoro arriva dopo un altro cambiamento importante nella vita privata di Sempio. Nei mesi scorsi il proprietario dell'appartamento di Voghera nel quale viveva in affitto aveva deciso di non rinnovare il contratto.
Alla base della decisione, secondo quanto riferito da diverse testate, ci sarebbero state le conseguenze dell'attenzione mediatica attorno al caso: presenza di giornalisti e curiosi nei pressi dell'abitazione e disagi segnalati dagli altri inquilini. Sempio sarebbe quindi tornato a vivere con i genitori. Una situazione che, nelle ultime settimane, lo avrebbe riportato ancora più vicino alla famiglia.
Il 28 settembre resta la data decisiva
Sul fronte giudiziario, invece, l'attenzione è concentrata sul 28 settembre 2026, termine entro il quale la Procura di Pavia dovrà concludere gli ulteriori accertamenti nell'inchiesta.
Dopo il deposito di nuove consulenze da parte della difesa, la Procura ha disposto ulteriori approfondimenti tecnici. Tra questi figura anche una consulenza psichiatrica, mentre gli inquirenti stanno lavorando su altri aspetti dell'indagine. La scadenza del 28 settembre non equivale automaticamente all'inizio di un processo: al termine delle indagini la Procura dovrà valutare come procedere, compresa l'eventuale richiesta di rinvio a giudizio oppure l'archiviazione.
A 19 anni dalla morte di Chiara Poggi
La vicenda torna al centro dell'attenzione proprio nei giorni del 19° anniversario dell'omicidio di Chiara Poggi, uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007.
A distanza di quasi due decenni, il caso continua quindi ad avere sviluppi giudiziari e mediatici. Per Sempio, intanto, l'attesa per la conclusione delle indagini si intreccia con una quotidianità profondamente cambiata: prima la casa lasciata a Voghera, ora il lavoro perso per un cambio di gestione del negozio. Una circostanza che, stando alle informazioni disponibili, non sarebbe motivata dall'inchiesta giudiziaria.