Hantavirus, quarantena per i giovani di Calabria e Campania: «Stanno bene». Peggiora una turista francese
Monitorati i quattro passeggeri italiani del volo KLM collegato al focolaio sulla nave MV Hondius. Negli Usa un positivo e un caso sintomatico
Sale il livello di attenzione internazionale sul focolaio di Hantavirus collegato alla nave da crociera MV Hondius, mentre in Italia restano sotto monitoraggio i quattro passeggeri transitati sul volo KLM sul quale, per pochi minuti, era salita la donna olandese poi morta a Johannesburg.
Fra loro ci sono anche un 25enne residente in Calabria e un 24enne di Torre del Greco, in Campania, entrambi sottoposti a quarantena precauzionale pur risultando completamente asintomatici.
Per il giovane campano il sindaco Luigi Mennella ha firmato un’ordinanza che dispone 45 giorni di isolamento obbligatorio, permanenza in stanza singola, monitoraggio costante della temperatura e utilizzo della mascherina Ffp2 in presenza di altre persone.
Anche in Calabria le autorità sanitarie hanno attivato la sorveglianza prevista dai protocolli nazionali. La Regione ha confermato che il passeggero è stato rintracciato e si trova in isolamento precauzionale senza sintomi.
Dal Ministero della Salute continuano intanto ad arrivare messaggi rassicuranti. «I quattro passeggeri sono stati tutti rintracciati» ha dichiarato al Tg1 Maria Rosaria Campitiello, capo del Dipartimento Prevenzione del Ministero. «Non hanno sintomi, erano seduti lontani dalla passeggera poi deceduta e la donna è rimasta a bordo del volo per pochissimo tempo».
Secondo il Ministero, infatti, il rischio di contagio resta basso perché il ceppo andino dell’Hantavirus — pur essendo uno dei pochi trasmissibili da persona a persona — richiede contatti molto stretti e prolungati.
La situazione più delicata al momento riguarda la Francia. Una turista francese rientrata dalla MV Hondius è risultata positiva e le sue condizioni sarebbero peggiorate durante la notte. La ministra della Salute Stéphanie Rist ha confermato il ricovero della donna in un ospedale specializzato in malattie infettive. Altri cinque cittadini francesi si trovano in isolamento a Parigi in stanze dotate di sistemi di ventilazione speciale.
Negli Stati Uniti, invece, uno dei 17 passeggeri americani evacuati dalla nave è risultato “lievemente positivo” al virus Andes, mentre un secondo avrebbe già manifestato sintomi compatibili con l’infezione. Entrambi sono stati trasferiti in biocontenimento al National Quarantine Center del Nebraska.
La Toscana monitora invece una donna di Firenze rimasta asintomatica. «L’Hantavirus si trasmette solo in presenza di sintomi» ha spiegato il presidente Eugenio Giani, sottolineando che la donna potrebbe lasciare l’isolamento già nei prossimi giorni.
Il Ministero della Salute italiano sta predisponendo una circolare per Regioni e uffici di frontiera con le indicazioni operative su tracciamento, sorveglianza attiva ed eventuali isolamenti fiduciari. Intanto gli esperti invitano a evitare allarmismi: «Hantavirus non è Covid» ribadiscono le autorità sanitarie, ricordando che il livello di contagiosità resta considerato molto basso.