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25/03/2020 ore 11.54
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I dati dell'Istituto Superiore di Sanità: l'età media dei contagiati in Calabria

Il bollettino dell’Istituto Superiore di Sanità, sebbene sia aggiornato con dati non in linea con quelli che la Protezione Civile Nazionale comunica ogni giorno, fotografa meglio la situazione epidemiologica nelle singole regioni italiane. Sono numeri che mettono in risalto l’età media delle persone contagiate e soprattutto le aree dove il coronavirus ha colpito maggiormente. In
di Antonio Alizzi

Il bollettino dell’Istituto Superiore di Sanità, sebbene sia aggiornato con dati non in linea con quelli che la Protezione Civile Nazionale comunica ogni giorno, fotografa meglio la situazione epidemiologica nelle singole regioni italiane. Sono numeri che mettono in risalto l’età media delle persone contagiate e soprattutto le aree dove il coronavirus ha colpito maggiormente.

In provincia di Cosenza la Governatrice Jole Santelli ha disposto la chiusura di quattro comuni “cluster”: Rogliano, Santo Stefano di Rogliano, San Lucido e Bocchigliero. Chiusi anche i comuni di Cutro, Serra San Bruno e Montebello Jonico. A rischio anche Corigliano Rossano, visti l’elevato tasso di contagi che si registrano in questi giorni.

Istituto Superiore di Sanità, i dati aggiornati in Calabria (al 23 marzo 2020)

L’Istituto Superiore di Sanità ha analizzato 155 casi di coronavirus, diagnosticati dai laboratori di riferimento regionale. Da questi dati si evince che l’età mediana in Calabria è di 58 anni. Infatti la fascia d’età più colpita da Covid-19, rispetto ai dati nazionale (età mediana di 63 anni), è quella che va dai 50 ai 59 anni. A seguire poi la fascia d’età 60-69 anni, 70-79 anni e 40-49 anni.

Ad oggi, secondo gli elementi in possesso dell’Istituto Superiore di Sanità, il Covid-19 in Calabria ha contagiato due bambini compresi tra 0-9 anni. Rispetto all’attualità, l’Iss conta quattro decessi, ma sappiamo invece che i morti ad oggi sono 12 (LEGGI LE ULTIME NOTIZIE). Tra i 155 contagiati spiccano i 14 operatori sanitari infetti. Infine, la provincia più colpita è quella di Cosenza (63). Segue Catanzaro (35), Crotone (26), Reggio Calabria (15) e Vibo Valentia (6).