Iran, raid su Najafabad: «oltre 20 morti». Attesa la nuova Guida Suprema
Secondo Fars, doppio attacco Usa-Israele con 50 feriti e vittime tra soccorritori. L’Assemblea degli Esperti dice di aver scelto il successore. Reuters: Riad avverte Teheran sulle basi
Un doppio attacco missilistico attribuito a Stati Uniti e Israele avrebbe colpito la città iraniana di Najafabad, causando «oltre 20 morti» e «50 feriti». È quanto riferiscono fonti della polizia all’agenzia Fars, secondo cui tra le vittime ci sarebbero anche membri del personale di emergenza e cittadini accorsi per prestare aiuto dopo il primo impatto e poi colpiti «pochi minuti dopo» da un secondo missile.
Sul piano politico, intanto, l’Assemblea degli Esperti iraniana avrebbe raggiunto una decisione sulla figura da nominare come nuova Guida Suprema della Repubblica islamica. L’annuncio del nome sarebbe atteso a breve. «Il candidato più idoneo, approvato dalla maggioranza dell’Assemblea degli Esperti, è stato individuato», ha dichiarato Mohsen Heydari, rappresentante del Khuzestan, all’agenzia Isna. Un altro membro dell’Assemblea, Mohammad Mehdi Mirbagheri, aveva in precedenza parlato a Fars di «un fermo consenso che riflette l’opinione della maggioranza».
Nel quadro regionale, Reuters riporta – citando fonti «ben informate» – che il ministro degli Esteri saudita Faisal bin Farhan Al Saud avrebbe telefonato al collega iraniano Abbas Araghchi, avvertendo che l’Arabia Saudita, se attaccata, «offrirà le proprie basi militari agli Usa» per eventuali operazioni contro l’Iran. Il monito, secondo l’agenzia, varrebbe anche nel caso venissero colpite infrastrutture petrolifere saudite.
Dagli Stati Uniti, il presidente Donald Trump, intervistato da CBS, sostiene che Washington starebbe «vincendo la guerra all’Iran velocemente e a livelli mai visti prima». Trump rivendica: «Abbiamo fatto un lavoro incredibile», aggiungendo che i missili iraniani sarebbero stati «ridotti in frantumi» e che resterebbero «molto pochi». Nella stessa intervista afferma: «I droni sono distrutti. Le fabbriche vengono bombardate mentre parliamo», e descrive un quadro di pesante degradazione delle capacità militari iraniane.
Infine, la Mezzaluna Rossa iraniana riferisce un bilancio sulle conseguenze materiali degli attacchi attribuiti a Usa e Israele: «almeno 9.669 edifici civili», tra cui «7.943 abitazioni» e «1.617 negozi», sarebbero stati distrutti.