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23/06/2026 ore 18.33
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Lorenzo Spasiano ucciso nel Napoletano, l’ipotesi della lite nata a calcetto

Il 21enne è stato raggiunto da un colpo di pistola sotto casa. I carabinieri indagano su un contrasto maturato nei mesi precedenti

di Redazione

Una lite scoppiata su un campo di calcetto, forse per un fallo di gioco, poi trascinatasi per mesi fino all’agguato mortale. È una delle ipotesi al vaglio dei carabinieri che indagano sull’omicidio di Lorenzo Spasiano, il 21enne ucciso da un colpo di pistola nel Napoletano nella notte tra lunedì e martedì.

Secondo quanto riportato da LaPresse, gli investigatori stanno ricostruendo i rapporti della vittima con un giovane della zona, con il quale sarebbe nato un contrasto proprio durante una partita di calcetto. Una tensione che, stando alle prime ipotesi investigative, potrebbe essersi protratta nel tempo fino al tragico epilogo.

L’agguato sotto casa

L’omicidio è avvenuto sotto casa della vittima, in via Caprera 14. Secondo le prime indiscrezioni, il colpo sarebbe stato esploso da uno sconosciuto a distanza ravvicinata e avrebbe raggiunto Spasiano al torace.

Il 21enne, appassionato di boxe, è stato soccorso e trasportato all’ospedale Cardarelli, dove è morto poco dopo a causa delle ferite riportate.

Il contrasto dopo la partita

Gli accertamenti dei carabinieri puntano ora a chiarire se la lite nata sul campo di calcetto possa avere avuto un seguito nei giorni o nei mesi successivi. Non è escluso, infatti, che Spasiano e il giovane con cui era scoppiato il diverbio si siano incontrati nuovamente nelle strade del rione popolare, alimentando un contrasto poi degenerato.

Al momento si tratta di un’ipotesi investigativa. Gli inquirenti stanno raccogliendo elementi per ricostruire la dinamica dell’agguato, identificare l’autore dello sparo e verificare l’eventuale movente.