Marito ministro Roccella disperso nel lago di Vico, proseguono le ricerche
Disperso da sabato pomeriggio dopo essersi tuffato: a lanciare l'allarme era stata la stessa ministra quando si è accorta che il marito non riemergeva più dall'acqua
Ancora senza esito le ricerche di Luigi Cavallari, marito della ministra della Famiglia Eugenia Roccella, disperso da sabato pomeriggio dopo essersi tuffato nel lago di Vico, nel Viterbese. A lanciare l'allarme era stata la stessa ministra quando si è accorta che il marito non riemergeva più dall'acqua. Le ricerche avviate dai vigili del fuoco sono andate avanti costantemente per tutta la notte e al momento sono impegnati nelle attività i sommozzatori di Napoli e Roma. Sul posto sono presenti anche i carabinieri.
I vigili del fuoco hanno continuato a perlustrare lo specchio lacustre con i sommozzatori del nucleo di Roma, un soccorritore acquatico e una moto d'acqua del comando provinciale di Viterbo, senza esito. Poi, con il sopraggiungere del buio, le ricerche sono proseguite con il sonar, che consente di scandagliare il fondale e individuare eventuali anomalie da far verificare ai sommozzatori.
La coppia aveva deciso di approfittare del sabato per godersi una giornata in barca al lago; mentre erano al largo, Cavallari si è tuffato per fare un bagno, ma non è più riemerso dalle acque. La ministra ha quindi lanciato l'allarme.
Docente universitario nel campo dell'architettura e dell'ingegneria delle costruzioni, Luigi Cavallari è una figura molto riservata. Sposato dal 1976 con la ministra Roccella, con lei ha due figli. Per diversi anni professore di Tecnologia dell'architettura all'università Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara, nel corso della sua carriera accademica ha ricoperto diversi incarichi interni, tra cui la direzione del dipartimento di Tecnologie dell'ambiente costruito e la guida del corso di laurea in Ingegneria delle costruzioni.