Effusioni spinte vicino alla stazione, coppia scoperta e multata con 10mila euro
È accaduto a Montebelluna, nel Trevigiano, in pieno giorno e in una zona frequentata da passanti e studenti. Intervento della polizia locale
Si erano appartati in una zona vicina alla stazione ferroviaria di Montebelluna, in pieno giorno e in un’area attraversata da molte persone, compresi studenti anche minorenni. Ma quella scena non è sfuggita alla polizia locale, intervenuta durante un controllo ordinario del territorio. Per una coppia è così scattata una sanzione amministrativa da 10mila euro per violazione delle norme sugli atti osceni in luogo pubblico.
L’episodio si è verificato intorno alle 12.30, in una fascia oraria in cui la zona della stazione è particolarmente frequentata. Secondo quanto ricostruito, i due si erano appartati per uno scambio di effusioni giudicate però troppo esplicite per il contesto in cui si trovavano. Proprio il continuo passaggio di persone ha reso la situazione ancora più delicata.
L’intervento della polizia locale durante un controllo di routine
Gli agenti della polizia locale stavano svolgendo un normale servizio di controllo quando hanno notato la coppia. A quel punto sono intervenuti per fermare la scena, invitando prima i due a ricomporsi e procedendo poi con l’accompagnamento al comando per l’identificazione.
Una volta accertate le rispettive generalità, è stata contestata la violazione amministrativa prevista per gli atti osceni in luogo pubblico. Da qui la decisione di applicare una multa particolarmente pesante, pari a 10mila euro.
Una zona frequentata da passanti e studenti
A rendere ancora più rilevante l’episodio è stato il luogo in cui si sarebbe verificato. L’area nei pressi della stazione, infatti, a quell’ora registra un intenso via vai di persone e studenti, molti dei quali minorenni. È proprio questo elemento ad aver spinto gli agenti a intervenire con immediatezza, ritenendo la condotta incompatibile con il contesto pubblico in cui si stava consumando.
L’accaduto riporta al centro anche il tema del decoro urbano e dei controlli sul territorio, soprattutto in aree sensibili e molto frequentate della città.
Il sindaco: «Grazie alla polizia locale per il lavoro sul territorio»
Sull’episodio è intervenuto anche il sindaco Adalberto Bordin, che ha voluto ringraziare gli agenti per l’attività quotidiana svolta in città. «Non posso che ringraziare la squadra della Polizia locale - ha detto il sindaco Adalberto Bordin - per il lavoro quotidiano e capillare sul territorio grazie al quale riusciamo a garantire sicurezza ma anche il decoro in città».
Le parole del primo cittadino inseriscono l’intervento in una cornice più ampia, quella del presidio costante degli spazi pubblici e dell’attenzione verso comportamenti ritenuti non compatibili con la vivibilità urbana.