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23/03/2026 ore 08.36
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Napoli, arrestato ovulatore alla stazione Centrale con oltre 120 ovuli di eroina e cocaina

L’operazione della Guardia di finanza nella zona ferroviaria: sequestrati 123 ovuli per circa 1,4 chili di stupefacente, il corriere è stato portato a Poggioreale

di Redazione

Un presunto corriere della droga è stato arrestato dalla Guardia di finanza di Napoli alla stazione Centrale, al termine di un controllo che ha portato al sequestro di 123 ovuli contenenti eroina e cocaina per un totale di circa 1,4 chili di sostanza stupefacente.

L’operazione è stata eseguita dai Baschi Verdi del Gruppo Pronto Impiego Napoli, impegnati in un’intensificazione dei controlli economici nell’area ferroviaria. Secondo quanto riferito dal Comando provinciale, i militari hanno notato un uomo di nazionalità nigeriana che, alla loro vista, si sarebbe allontanato rapidamente, atteggiamento che ha fatto scattare l’intervento e i successivi accertamenti.

Il controllo alla stazione Centrale di Napoli

Dopo averlo raggiunto, i finanzieri hanno eseguito una breve ispezione, trovando negli effetti personali dell’uomo oltre 100 ovuli contenenti circa un chilo di droga tra cocaina ed eroina. Secondo la ricostruzione fornita dalla Guardia di finanza, si trattava di involucri che sarebbero stati in precedenza ingeriti e poi espulsi.

Gli accertamenti non si sono fermati lì. Per verificare l’eventuale presenza di altri corpi estranei nell’intestino, il sospettato è stato accompagnato all’Ospedale del Mare, dove è stato sottoposto a esami radiografici.

Altri 20 ovuli trovati nell’intestino

Proprio dagli esami sarebbe emersa la presenza di ulteriori 20 ovuli ancora nella cavità gastro-intestinale. Dopo qualche ora, anche questi sono stati espulsi e successivamente analizzati, risultando anch’essi contenere eroina e cocaina.

Al termine delle operazioni, il bilancio complessivo è stato di 123 ovuli sequestrati, per un peso totale di 1.393 grammi di sostanze psicotrope.

L’arresto per traffico di stupefacenti

Il presunto corriere è stato quindi arrestato in flagranza con l’accusa di traffico di sostanze stupefacenti, ai sensi dell’articolo 73 del D.P.R. 309/90, e trasferito alla Casa circondariale di Poggioreale, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

La Guardia di finanza sottolinea che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che, in base al principio di non colpevolezza, l’eventuale responsabilità dell’indagato potrà essere accertata solo con una sentenza irrevocabile di condanna.