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04/09/2026 ore 15.12
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Due morti sull’A1 a Barberino, l’ipotesi degli inquirenti: Lorena Isceri uccisa dall’ex compagno

La 45enne avrebbe chiamato il 112 dal bagagliaio. Federico Vella è morto all’arrivo della Polstrada; disposte le autopsie

di Redazione

Lorena Isceri, 45 anni, e il suo ex compagno Federico Vella, 36, sono stati trovati morti nei pressi di un viadotto dell’autostrada A1, nel territorio di Barberino del Mugello. L’ipotesi degli investigatori è che l’uomo abbia causato la morte della donna e si sia poi tolto la vita all’arrivo della Polizia stradale.

La Procura di Firenze ha aperto un fascicolo per omicidio volontario e disposto le autopsie. Gli esami dovranno chiarire, in particolare, se la donna fosse ancora viva quando è precipitata dal viadotto oppure se fosse stata uccisa precedentemente.

Le indagini sono coordinate dal pubblico ministero Antonio Natale e condotte dalla Squadra mobile di Firenze, diretta da Domenico Balsamo.

L’aggressione nel garage

Secondo la ricostruzione investigativa, Vella avrebbe atteso l’ex compagna nel garage della sua abitazione, alla periferia di Firenze.

Gli inquirenti ipotizzano che il trentaseienne avesse preparato l’aggressione: avrebbe impedito la chiusura automatica delle porte del garage applicando del nastro adesivo sulle fotocellule e avrebbe portato con sé alcune fascette elettriche.

All’arrivo della donna, l’avrebbe colpita e immobilizzata, per poi rinchiuderla nel bagagliaio dell’automobile e dirigersi verso l’A1. La Procura sta valutando anche l’ipotesi della premeditazione.

La telefonata al 112 dal bagagliaio

Lorena Isceri sarebbe riuscita ad allentare le fascette e a raggiungere il telefono contenuto nella propria borsa, rimasta nel bagagliaio.

La donna avrebbe contattato un amico e il numero unico di emergenza 112, rimanendo in comunicazione con la centrale operativa per circa venti minuti.

In seguito alla richiesta di aiuto, la Questura avrebbe avviato le ricerche dell’automobile. Il veicolo sarebbe stato localizzato anche attraverso la geolocalizzazione del telefono della quarantacinquenne.

Le ultime parole attribuite alla donna nella chiamata registrata sarebbero state «Cosa stai facendo?», prima dell’interruzione del collegamento.

L’arrivo degli agenti sul viadotto

Quando la pattuglia della Polizia stradale ha raggiunto il tratto autostradale, Federico Vella si trovava vicino al parapetto. Gli agenti avrebbero tentato di avvicinarsi, ma l’uomo si è tolto la vita.

I soccorritori hanno trovato prima il corpo del trentaseienne e, poco distante, quello di Lorena Isceri. L’automobile era ferma a margine della carreggiata.

Una parte della sequenza sarebbe stata ripresa dalle telecamere presenti lungo l’autostrada e dalle bodycam degli agenti. Le registrazioni saranno analizzate per ricostruire gli ultimi momenti della vicenda.

Gli accertamenti disposti dalla Procura

Le autopsie dovranno determinare le cause e i tempi della morte di Lorena Isceri. Gli inquirenti intendono verificare se la donna sia deceduta in seguito alla caduta o se fosse stata uccisa prima.

Gli esami medico-legali dovranno inoltre accertare se Federico Vella avesse assunto sostanze. I telefoni dei due ex compagni sono stati sequestrati per esaminare movimenti, comunicazioni e contatti avvenuti durante il tragitto.

Resta da stabilire anche quando l’uomo avrebbe maturato la decisione omicida e se l’interruzione della telefonata al 112 abbia determinato l’ultima fase dell’azione. Si tratta di aspetti ancora sottoposti agli accertamenti della Procura e della Squadra mobile.