Papa Leone XIV presenta la sua prima enciclica: «Disarmiamo l’Intelligenza artificiale, restiamo umani»
Il Pontefice ha presentato 'Magnifica Humanitas' firmata significativamente dal Pontefice lo scorso 15 maggio, giorno del 135esimo anniversario della promulgazione della Rerum Novarum di Leone XIII
Dall'Intelligenza artificiale alla guerra passando per lo scandalo abusi, l'aborto e l'eutanasia. Papa Leone XIV ha presentato oggi la sua prima enciclica, 'Magnifica Humanitas, sulla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale’. Enciclica, 231 pagine e 5 capitoli con una introduzione e una conclusione, che è stata firmata significativamente dal Pontefice lo scorso 15 maggio, giorno del 135esimo anniversario della promulgazione della Rerum Novarum di Leone XIII con la quale per la prima volta la Chiesa cattolica prendeva posizione sulle questioni sociali fondando la moderna dottrina sociale.
“Nel tempo dell’intelligenza artificiale, in cui la dignità umana rischia di essere oscurata da nuove forme di disumanizzazione, abbiamo il dovere urgente di restare profondamente umani, custodendo con amore quella magnifica umanità che ci è stata donata e mostrata nella sua pienezza in Cristo, e che nessuna macchina potrà mai sostituire nel suo splendore”. Nell’era digitale, dice Leone, occorre “disarmare l’Ia” e superare la teoria della “guerra giusta”, rilanciando dialogo e multilateralismo. “La magnifica umanità creata da Dio - scrive nell’introduzione Leone - si trova oggi di fronte ad una scelta decisiva: innalzare una nuova torre di Babele o edificare la città dove Dio è l’umanità abitano insieme”. “ Il vero progresso - scrive - nasce sempre da un cuore aperto all’altro, da un’intelligenza disponibile all’ascolto, da una volontà che cerca ciò che unisce più che ciò che separa”.