Intrusione negli spogliatoi della Reggiana: denunciato 30enne per furto
Colpo nella sede di via Mogadiscio a Reggio Emilia: recuperati zaino, guanti e scarpe. Caccia al complice
Avrebbero provato a muoversi al buio, spostando perfino alcune telecamere di sorveglianza per “ripulire” gli spogliatoi senza farsi vedere. Ma una videocamera ad alta risoluzione, non notata durante la perlustrazione, avrebbe ripreso tutte le fasi del colpo. È la ricostruzione dei Carabinieri della Sezione Radiomobile di Reggio Emilia, che hanno denunciato un uomo di 30 anni, originario del Gambia e senza fissa dimora, con l’accusa di furto aggravato.
Il colpo negli spogliatoi e l’allarme alle 6.20
Secondo quanto riferito, l’uomo – insieme a un complice in corso di identificazione – si sarebbe intrufolato durante la notte negli spogliatoi della Reggiana Calcio, in via Mogadiscio a Reggio Emilia, portando via materiale tecnico e logistico: uno zaino, guanti da palestra e scarpe.
L’allarme è scattato intorno alle 6.20 di ieri, quando un addetto al magazzino della società sportiva, notato l’ammanco, ha chiamato il 112.
La refurtiva nella borsa e il precedente del 5 marzo
I militari avrebbero riconosciuto il 30enne perché già noto per reati simili. Nella borsa che aveva con sé, spiegano i Carabinieri, è stata trovata la refurtiva, oltre agli indumenti che sarebbero stati utilizzati durante un’altra intrusione avvenuta il 5 marzo: in quell’occasione, però, non sarebbe stato rubato nulla e l’uomo si sarebbe limitato a spostare le telecamere.
Le indagini proseguono per risalire all’identità del complice, che avrebbe agito insieme al 30enne durante l’ultimo episodio.