Rischio Listeria, richiamati 59 lotti di carne: coinvolti anche prodotti venduti da Eurospin
Il richiamo riguarda vitello tonnato, lonza di maiale e preparazioni a base di tacchino prodotti nello stabilimento A.M.M.53 di Spresiano, in provincia di Treviso. Tra i prodotti interessati anche due referenze a marchio “Portami Via”. L’invito è a non consumare le confezioni coinvolte
Nuovo richiamo alimentare per possibile contaminazione da Listeria monocytogenes. Il Ministero della Salute ha segnalato il ritiro di 59 lotti tra vitello tonnato, lonza di maiale e diverse preparazioni a base di tacchino.
I prodotti sono realizzati da A.M.M.53 Srl, nello stabilimento di Spresiano, in provincia di Treviso, e vengono commercializzati sia con il marchio A.M.M.53 Pasticceria-Gastronomia sia con il marchio “Portami Via” di Eurospin Italia.
I prodotti coinvolti
Per il marchio A.M.M.53 Pasticceria-Gastronomia il richiamo riguarda:
- vitello tonnato nelle confezioni da 180 e 300 grammi;
- lonza di maiale;
- arrosto di tacchino ai funghi;
- tacchino al forno.
Le scadenze indicate negli avvisi vanno dal 16 ottobre al 7 novembre per il vitello tonnato, dal 19 ottobre al 1° novembre per la lonza e dal 17 ottobre al 7 novembre per le preparazioni di tacchino.
Coinvolti anche prodotti Eurospin
Il richiamo interessa anche due prodotti venduti da Eurospin con il marchio “Portami Via”:
tacchino arrosto al limone da 170 grammi, con scadenze comprese tra il 18 ottobre e il 3 novembre;
vitello tonnato da 180 grammi, con scadenze dal 17 ottobre al 2 novembre.
Gli avvisi riguardano tutti i lotti e tutte le scadenze comprese negli intervalli indicati.
L’invito ai consumatori
Chi avesse acquistato uno dei prodotti coinvolti è invitato a non consumarlo. Le confezioni possono essere restituite al punto vendita oppure eliminate.
La Listeria monocytogenes è un batterio responsabile della listeriosi, un’infezione che può provocare febbre, nausea, vomito e disturbi gastrointestinali. Il rischio di complicazioni è maggiore soprattutto per anziani, donne in gravidanza e persone immunodepresse.