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29/08/2026 ore 08.10
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Slot con Batman e Joker, sequestrate 4.600 schede per 9,5 milioni in Italia

Secondo l’accusa, i giochi riproducevano senza autorizzazione anche Flash e Speedy Gonzales. Sequestrati codici sorgente e 43mila materiali

di Redazione

Oltre 4.600 schede per apparecchi da intrattenimento NewSlot2, contenenti giochi che avrebbero riprodotto abusivamente le immagini di Batman, Joker, Flash, Speedy Gonzales e altri personaggi, sono state sequestrate dalla Guardia di finanza nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura di Torino.

L’operazione, denominata “Leggenda svelata”, ha interessato una filiera produttiva e commerciale estesa a più aree del territorio nazionale. Il controvalore complessivo dei beni sequestrati è stato quantificato dagli investigatori in circa 9,5 milioni di euro.

Il dato non rappresenta un profitto illecito già accertato, ma la stima economica attribuita al materiale sottoposto a sequestro probatorio.

I giochi individuati nelle sale slot

L’indagine è stata condotta dal Nucleo di polizia economico-finanziaria di Torino ed è partita dal monitoraggio delle attività legate al gioco e all’intrattenimento.

Durante i controlli effettuati in alcune sale slot del Torinese, i finanzieri hanno individuato apparecchi NewSlot2 sui quali erano installati giochi che utilizzavano immagini di personaggi appartenenti a celebri produzioni animate e fumettistiche.

Gli apparecchi erano collegati al totalizzatore nazionale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli. L’ipotesi investigativa non riguarda, quindi, il funzionamento clandestino dell’intero sistema di gioco, ma l’utilizzo senza autorizzazione di iconografie registrate come marchi figurativi o tutelate dal diritto d’autore.

Tra i personaggi indicati nel comunicato figurano Speedy Gonzales, Flash e alcuni protagonisti della saga di Batman: Joker, Catwoman, Harley Quinn e Riddler.

Le perquisizioni in sei aree italiane

Dopo i primi accertamenti, la Procura di Torino ha disposto una serie di perquisizioni eseguite in diverse fasi. Le attività hanno interessato Torino, Imperia, l’area di Cesena, Roma, Milano e Ravenna.

Le verifiche sono state concentrate sulle realtà imprenditoriali coinvolte nella produzione delle schede, nello sviluppo dei software, nella realizzazione delle grafiche e nella successiva commercializzazione.

Secondo gli investigatori, le schede erano già installate oppure destinate a essere montate su apparecchi distribuiti in esercizi pubblici e sale scommesse presenti in più zone d’Italia.

Disconnessione degli apparecchi e ritiro delle schede

La Guardia di finanza ha sequestrato le schede sulle quali erano caricati i software oggetto dell’indagine. L’intervento è stato effettuato con la collaborazione degli uffici territorialmente competenti dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli.

L’autorità giudiziaria ha affidato all’Adm il coordinamento con i concessionari di gioco per disconnettere i dispositivi interessati dal totalizzatore nazionale e ritirare dal mercato le schede e i relativi titoli autorizzativi.

Il materiale è stato successivamente concentrato presso la società produttrice delle schede, con sede in provincia di Torino.

La ricostruzione della filiera produttiva

L’analisi della documentazione contabile, extracontabile e informatica acquisita durante le perquisizioni avrebbe consentito di ricostruire volumi di vendita, flussi commerciali e passaggi della distribuzione.

Gli investigatori hanno individuato anche i soggetti economici che avrebbero fornito alla società produttrice i software contenenti le immagini ritenute contraffatte o lesive del diritto d’autore.

Le contestazioni coinvolgono, a vario titolo, amministratori e titolari di imprese impegnate in differenti fasi:

Il comunicato non indica il numero delle persone indagate né le denominazioni delle società.

Sequestrati codici sorgente e 43mila materiali

Il sequestro comprende più categorie di beni:

Alle persone coinvolte vengono ipotizzati, con differenti posizioni, i reati di contraffazione e violazione della normativa sul diritto d’autore.