SuperEnalotto da record, jackpot oltre i 193 milioni: ecco come riscuotere la vincita dei sogni
Il montepremi continua a crescere e si avvicina ai 200 milioni di euro. Chi centra la sestina ha 90 giorni di tempo per incassare il premio, ma per le vincite milionarie bisogna rivolgersi esclusivamente agli Uffici Premi Sisal
Continua la corsa del jackpot del SuperEnalotto, che per l'estrazione di venerdì 10 luglio supera i 193 milioni di euro, confermandosi tra i montepremi più alti mai raggiunti nella storia del gioco e avvicinandosi alla soglia dei 200 milioni. Dopo l'ultima estrazione senza "6", il jackpot ha infatti raggiunto quota 193.848.270,75 euro.
Con una cifra di queste dimensioni cresce anche l'attenzione sulle modalità di riscossione dell'eventuale vincita. Il regolamento del SuperEnalotto stabilisce che il possessore della schedina vincente dispone di 90 giorni di tempo per presentare il titolo originale, calcolati dal giorno successivo alla pubblicazione del Bollettino Ufficiale sul portale del gioco.
Per jackpot di questo valore non è possibile riscuotere il premio nelle ricevitorie. La procedura viene gestita esclusivamente dagli Uffici Premi Sisal, aperti dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13, nelle sedi di Milano, in via Ugo Bassi 6, e Roma, in viale Sacco e Vanzetti 89. Chi ha effettuato la giocata online dovrà invece presentare la stampa del titolo vincente, un documento di identità valido e il codice fiscale.
Anche una vincita milionaria è soggetta alla cosiddetta "tassa sulla fortuna". In Italia viene infatti applicata un'imposta del 20% sulla parte del premio che supera i 500 euro. Ciò significa che, in caso di assegnazione dell'attuale jackpot, il prelievo fiscale supererebbe i 38 milioni di euro, lasciando comunque al vincitore un importo netto superiore ai 155 milioni di euro.
Una cifra capace di cambiare radicalmente la vita di chiunque. E mentre milioni di italiani continuano a tentare la fortuna, il consiglio resta sempre lo stesso: controllare con attenzione la propria schedina. A volte, un piccolo pezzo di carta può valere una fortuna.